Lasciate ogni speranza o voi che entrate

Bochesmalas

lunedì 14 gennaio 2019

Scott Bamforth e quei maledetti ultimi 13 secondi del girone di andata


Probabilmente finisce la stagione di Scott Bamforth negli ultimi secondi di una partita già vinta. Mancavano solo tredici secondi allo scadere dell'incontro con Cantù, già ampiamente messo in cassaforte, quando la guardia di Sassari si butta per recuperare un pallone vagante rimediando una botta al ginocchio da parte di un avversario in versione bulldozer. Il risultato dell'ennesima azione generosa di questo grande giocatore è stata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Praticamente stagione finita o quasi. Proprio nel momento in cui stavano salendo i giri della Dinamo-Banco di Sardegna e stavano arrivando finalmente anche i risultati grazie soprattutto alle sue grandi prove sul campo. Bamforth era fino a domenica scorsa l'unico giocatore della serie A sempre in doppia cifra in tutte le partite, sicuramente uno dei migliori giocatori del campionato italiano e Stella assoluta della Dinamo. Ha chiuso il girone di andata al PalaDesio come MVP con 24 punti, 9 rimbalzi, 4 assist e 35 di valutazione, per lui ordinaria amministrazione, come sempre.
Proprio domenica scorsa in quella partita e in quella quarta vittoria consecutiva in campionato si sarebbe dovuto solo festeggiare la qualificazione per la Coppa Italia, invece si andrà a Firenze con un po' di amaro in bocca e tanto dispiacere per l'atleta e soprattutto per l'uomo. 

La società sassarese è subito corsa ai ripari prendendo la guardia Tyrus McGee dalla Turchia, gran giocatore che ha già militato nel campionato italiano con le maglie di Capo D'Orlando, Cremona, Venezia (campione d'Italia) e infine alla corte di Vincenzo Esposito con Pistoia nella stagione 2017-18. Sicuramente un acquisto niente male, in attesa del sostituto di Terran Petteway. Però ci sarà da ricostruire l'alchimia di squadra che si stava creando in questi ultimi mesi.

Intanto si è formata la griglia della Final Eight di Firenze dal 14 al 17 febbraio 2018. La Dinamo dovrà affrontare nei quarti Venezia.
Le otto magnifiche che disputeranno l'ambito torneo sono nell'ordine: Milano, Avellino, Venezia, Cremona, Varese, Sassari, Brindisi e Bologna. 
La Dinamo ha già due coppe Italia in bacheca e due anni fa aveva perso la finale contro Milano uscendo dal campo a testa alta, anzi altissima. Da quando è nella massima serie si è sempre qualificata alla competizione ad eccezione della sfortunata stagione scorsa, annata tragica dove aveva fallito tutti gli obiettivi. Quest'anno le cose sono estremamente diverse; la Dinamo è in corsa per tutti gli obiettivi (Fiba EuropeCup, Campionato e Coppa Italia) anche se dovrà proseguire senza il suo faro.

In bocca al lupo Scott!






sabato 12 gennaio 2019

La Dinamo alle Final Eight!


Finalmente ci siamo: si possono preparare le valigie per Firenze. Dopo un po' di sofferenza, qualche prestazione discutibile che mi aveva portato all'auto-cannibalismo e a intossicarmi oltre ogni limite consentito da un organismo umano, è arrivata la grande risposta della Dinamo - Banco di Sardegna con una bella serie di 5 vittorie, una in coppa e ben quattro di fila in campionato. Giù il cappello. Dopo Pesaro, Brescia e Trieste anche Cantù si è dovuta arrendere all'arrembaggio dei bianco-blu di Esposito. Quella di stasera è stata una vera e propria battaglia al PalaDesio, con feriti (Bamforth, purtroppo) 3 giocatori avversari fuori con 5 falli e un pubblico lievemente esagitato. La Dinamo questa battaglia fortunatamente l'ha vinta senza lasciarsi intimorire dagli assalti veementi dei guerrieri canturini (su tutti l'ex, mai troppo amato, Tony Mitchell autore di ben 31 punti), ricacciandoli indietro ogni qualvolta si portavano sotto o, in qualche rara occasione, anche avanti. La squadra ha dimostrato ancora una volta di essere in grande crescita e di essersi lasciata alle spalle i piccoli problemi di tenuta soprattutto mentale di qualche tempo fa. Personalmente mi è piaciuto molto il carattere e l'unità della squadra anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Sono stati eccezionali Bamforth (24 punti, 9 rimbalzi, 4 assist), Thomas, Smith, Cooley e Pierre, tutti in doppia cifra, ma anche Polonara che ha ritrovato le sue mitiche triple in striscia. Viceversa non mi è piaciuto molto l'atteggiamento del pubblico del PalaDesio in occasione dell'infortunio di Scott Bamforth. Forse sono abituati a qualche sceneggiata da parte dei propri giocatori, ma di certo Bamforth a pochi secondi dalla fine e in vantaggio di 7 punti non aveva alcun interesse a fare il Neymar della situazione. Bah, forse non lo conoscono. Lasciamo stare.
In ogni caso la Dinamo blinda il sesto posto in classifica nel girone d'andata con 16 punti e gli scontri diretti con le contendenti già in cassaforte da tempo. Quindi eviterà Milano come prima avversaria delle Final Eight di Febbraio a Firenze. Di certo il girone di andata è stato chiuso nel migliore dei modi possibili, dopo gli stenti e i sacrifici di quel Novembre nero. Probabilmente, senza i regali novembrini ad alcune formazioni (Pistoia, Trento), con i quattro punti in più, sarebbe stato più giusto, visti i valori in campo, chiudere il girone a quota venti a ridosso di Milano. Comunque non ci si può lamentare assolutamente, a questo punto della stagione la Dinamo è in corsa per la Coppa Italia e per la EuropeCup. La squadra è nuova e molto giovane ma ci sono tanti elementi di grande qualità: Cooley, Bamforth, Thomas (in grande crescita), Smith, il redivivo Pierre (mi cospargo il capo di cenere per averlo criticato un po' troppo in passato), Polonair e Spissu. Manca ancora il sostituto di Petteway che, a questo punto, non dovrebbe tardare troppo. Sono convinto che ci sarà da divertirsi.

FORZA DINAMO!

venerdì 11 gennaio 2019

Referendum dei Lettori: Vota il migliore album del 2018, anzi no...

Questo post avrebbe dovuto essere il trampolino di lancio per il classico Readers' Poll di antblog, ma mr. Blogger ha deciso di non rendere più disponibile il widget "sondaggio" per questa piattaforma. Ho provato a dare un'occhiata ad eventuali alternative come quella offerta da Google Drive, ma il risultato estetico-pratico del widget creato è stato assolutamente insufficiente, perciò quest'anno non ci sarà alcun sondaggio. Il ché non è sicuramente una grossa perdita, né per il blog né tantomeno per voi. Però devo ammettere che un po' mi ero affezionato a quel meraviglioso widget con le varie barre che crescevano in base ai clic. Era sicuramente un affarino curioso.
Comunque questi qui sotto sono i miei 10 album preferiti pubblicati nel 2018, se vi va potete votarli nello spazio commenti, altrimenti potete anche metterci la vostra personale classifica (senza dubbio molto più interessante), indipendentemente dalle mie scelte. Insomma, fate un po' come vi pare...

Buon ascolto.

martedì 8 gennaio 2019

MMXVIII


Il 2018, per quanto mi riguarda, è stato un anno pessimo, a tratti terrificante. È iniziato male ed è finito anche peggio. Comunque ce lo abbiamo lasciato alle spalle e questo è già un buon punto di partenza per ricostruire e ricostruirsi. Certo, ci sono state anche alcune cose positive come la fine di Renzi e del renzismo e la (quasi) estinzione del PD. Sulle mie considerazioni in merito a questi eventi, ovviamente, non tutti saranno d'accordo; si tratta pur sempre di punti di vista soggettivi e personali, assolutamente opinabili. In  ogni caso riguardo il suddetto partito la mia speranza è che il suo declino avvenga anche nella mia regione (la Sardegna) dove i danni causati dal PD sono stati devastanti. Tanto per citarne solo uno: la terribile, sanguinosa e tragica ATS Sardegna, un vero e proprio cataclisma per la Sanità regionale. Ma lasciamo perdere questi tristi eventi. Il 2018 verrà ricordato nel mondo per la pace tra Trump e Ciccio Kim, la Brexit infinita, i Gilet gialli francesi e i "soliti" attentati di matrice islamica e poco altro. In Italia per il crollo del ponte di Genova, i "soliti" terremoti e alluvioni e il blocco dei porti per l'import-export di immigrati che sta mettendo fine al business della compravendita di disperati.
Beh, in tutti i casi, le speranze per un nuovo anno migliore ci sono e sono abbastanza consistenti, anche perché è difficile che si possa fare peggio del 2018. Per quanto concerne il panorama politico internazionale c'è prima di tutto la possibilità che qualcosa cambi anche nella UE con le elezioni europee. Poi ci sono anche buone chances che si metta fine all'esistenza politica di Macron, con nello sfondo la Merkel che sta diventando sempre più evanescente e impalpabile. Quindi qualcosa potrebbe cambiare davvero. Io sono fiducioso.
Buon anno!








































domenica 6 gennaio 2019

I Suoni del 2018 - i Migliori Dischi del 2018

La Meglio Musica del 2018


Per chiudere il cerchio con le classifiche dei migliori album del 2018 ritengo sia necessario riunire in un unico post quelle che penso siano le opere migliori pubblicate nell'anno appena passato. Però anziché scrivere lunghe e boriose recensioni di ogni album - che poi quasi nessuno legge - ho preferito impilare tutta una serie di suoni in forma di player Bandcamp e qualche Video in modo che i dischi si possano ascoltare e non solo leggere. In ogni caso, se qualcuno volesse leggere qualcosa, di alcuni di questi dischi ho già pubblicato qualche recensione nel corso dell'anno, altrimenti il web è comunque bello ricco di abili recensori. 
Oltretutto questo jukebox cumulativo de La Meglio Musica del 2018 può ritornare utile per chi volesse partecipare all'imminente Referendum dei Lettori in modo che, chi ne avesse voglia e tempo, possa ascoltare anche le più oscure e sconosciute band che popolano le mie classifiche.
Buon ascolto.

La Top Ten, ovvero i dischi che parteciperanno al Referendum dei Lettori:



 

Gli altri:



Ovviamente non potevo mettere tutti i dischi presenti nella classifica dei migliori del 2018, qui ci sono solo le prime posizioni e già sono fin troppi. Per quanto riguarda gli altri, se vi va, potete cercarveli da soli su Bandcamp, Spotify, YouTube o dove riterrete più opportuno.

Buon anno.

venerdì 4 gennaio 2019

I migliori dischi del 2018: la Top Ten


È giunto il momento della Top Ten dei Migliori Album del 2018. In questa occasione non ho molto tempo a disposizione per scendere nei dettagli di ogni nota di questi dischi, ma presto ritornerò sull'argomento in occasione dell'ormai classico appuntamento con il Referendum dei lettori. Se non altro cercherò di spendere qualche parola in più per i primi dieci. Per quanto riguarda gli altri, se siete interessati e volete sentire che cazzo di musica fanno, ci sono sempre i precedenti post dove si può trovare qualcosa e, soprattutto, ci sono i vari spazi bandcamp di ogni band oppure, se preferite, c'è sempre YouTube, iTunes o il negozio di vinili sotto casa.
In  ogni caso anche questa volta la Top Ten si è allargata a dismisura a causa delle grasse abbuffate di rock in tutte le sue varianti che ci ha offerto l'annata musicale appena trascorsa. Quella del 2018 è stata sicuramente una buona annata. Non penso ci sia da lamentarsi più di tanto, se non altro da questo punto di vista.
Per il secondo anno di fila vincono gli inglesi IDLES grazie alla loro seconda opera "Joy as an Act of Resistance", un disco che ho ascoltato qualche migliaio di volte e che continuerà a girare sul piatto del mio giradischi per un bel pezzo. Assolutamente micidiale.
Menzione d'onore per il nuovo - l'ennesimo - capolavoro dei magnifici Kirlian Camera, da sempre ospiti fissi della vetta delle classifiche dei migliori dischi di questo blog. Seguono tante altre band con altrettanti dischi eccellenti. Se solo avessi un po' di tempo spenderei due righe per ognuno di questi ma, come dicevo, questo tempo non ce l'ho. Abbiate pazienza.
Come sempre, sia nella classifica dei Dischi Caldi (https://bochesmalas.blogspot.com/2019/01/i-migliori-album-del-2018-parte-prima-i.html) sia in questa Top Ten allargata, generi e band presenti sono quantomai vari e varie. Probabilmente prevale leggermente un'impronta post punk ma non mancano buone dosi di metal, punk, hardcore e un po' di elettronica, qualche clamoroso ritorno (Voivod, Spear of Destiny, Sad Lovers and Giants e Immortal) e un buon numero di esordi particolarmente interessanti. 
Buon ascolto, se vi va.

DISCO DELL'ANNO 2018:

IDLES - JOY AS AN ACT OF RESISTANCE







***


02.KIRLIAN CAMERA - HOLOGRAM MOON


03.BRAVE YOUNG YEARS – IT'S MY PARTY AND I DIE IF I WANT TO


04.VOX LOW - VOX LOW


05.RENDEZ-VOUS - SUPERIOR STATE


06.UNIFORM - THE LONG WALK


07.IMMORTAL - NORTHEN CHAOS GODS


08.CRACK CLOUD - CRACK CLOUD


09.FUKPIG - BASTARDS


10.CASUAL HEX - ZIG ZAG LADY ILLUSION

***


11.Actors – It Will Come To You


12.Iceage - Beyondless


13.Bodega – Endless Scroll


14.Screature - Old Hand New Wave


14.A Place To Bury Strangers – Pinned


15.Bragolin – I Saw Nothing Good So I Left


16.Deth Crux - Mutant Flesh


17.Wax Idols – Happy Ending


18.Numb.er – Goodbye


19.Spear Of Destiny – Tontine


20.Varsovie – Coups Et Blessures

***


21.Voivod - The Wake


22.Anaal Nathrakh - A New Kind of Horror


23.Ghost - Prequelle


24.Gutter - Gutter


25.Lebanon Hanover – Let Them Be Alien


26.Blind Seagull – Le Dernier Rendez-Vous


27.Broken Spirit - Vultures and Pigs


28.Naevus – Curses


29.Viagra Boys – Street Worms


30.S.H.I.T. - What Do You Stand For?

***


31.Horror Vacui - New Wave Of Fear


31.The Men - Drift


32.Marduk-Viktoria


33Joy/Disaster – Resurrection


34.Baptists - Beacon of Faith


35.Arctic Flowers – Straight To The Hunter


36.Traitrs – Butcher's Coin


37.Soft Kill - Savior


38.FRIGS – Basic Behaviour


39.Bambara – Shadow On Everything


40.Battle Ruins - Glorious Dead


41.Chiller – Chiller


42.Behemoth - I Loved You At Your Darkest


43.Creams – Olympia II


44.Blood Bells – A Time For Roses


45.Deleter - Levitate The Pentagon


46.Coffin - Piss Up


47.Emmaline Twist – Dissimulation


48.Dirty Wombs - Accursed To Overcome

49.Dead Astropilots – New Control


50.Geometric Vision – Fire! Fire! Fire! 


51.Johns - Night Market


52.Marmozets - Knowing What You Know Now


53.Material Support - Terror Prone nation


54.Razorbumps - Hellrazors


55.Ghost Spell - Ghost Spell


56.Die Nerven – Fake


57.Ash Code – Perspektive


58.Dead Hummingbird – Opera


59.Sad Lovers and Giants - Mission Creep


60.The Native Cats – John Sharp Toro


61.Suir – Soma


62.Structure - Structure


63.Tribulation - Down Below


64.Tile - Come On Home, Stranger


65.Wax Chattels – Wax Chattels


66.VOWWS – Under The World


67.Youth Avoiders - Relentless


68.Wayste - The Flesh And Blood


69.VV & The Void – The Upper Room


70.Slapshot - Make America Hate Again


71.Shame - Song Of Praise


72.Rhetoric Vendetta - Remember that One Time?


73.Lacrimosa - Testimonium


74.Japan Suicide – Santa Sangre


75.Interpol – Marauder


76.Creux Lies - The Hearth

Gli altri metticeli tu...