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Bochesmalas

domenica 23 agosto 2026

Falchi, papere, rondini e altri pennuti

 


Di solito in questo tipo di post non scrivo niente, salvo rare eccezioni. Tuttavia in questo caso ho ritenuto fosse necessario aggiungere qualche riga per provare a spiegare il perché di alcune foto piuttosto brutte (leggi: micro mosso imperante, sfocature anche grossolane e aberrazioni cromatiche di ogni tipo). Nel caso specifico si tratta di scatti riguardanti falchi e poiane in volo, presi in questo caso proprio “al volo” con un obiettivo da “combattimento” e poco tempo per regolare al meglio i parametri. Queste immagini non avrebbero avuto nessuno spazio in qualsiasi sito di fotografia come anche da qualsiasi altra parte in quanto sono oggettivamente “brutte” e tecnicamente molto discutibili. C’è poi l’aggravante che io non utilizzo in alcun modo nessun tipo di post produzione (anche l’immagine di apertura, quella dei due falchi in controluce che pare un disegno, ha subito solo un trattamento in camera al momento dello scatto) che magari avrebbe potuto aggiustare qualche magagna e quindi avrebbe potuto rendere più presentabile qualcuna di queste. Comunque, per chiudere il discorso, le ho volute inserire ugualmente e anzi, le ho messe quasi tutte in apertura del post, perché mi sono stancato di immagini ultra nitide e super prodotte al PC. La realtà non è così chiara, precisa e definita come ci vorrebbero insegnare Photoshop e i suoi seguaci. Uno sguardo fugace al cielo tra le nuvole ci regala al massimo una scia scura, un pò di foschia, un battito d’ali, qualche piroetta e un’emozione che è difficile da immortalare - quello si - ma che rimane impressa più di qualche milionata di pixel levigati e imbellettati e quindi decisamente distanti dalla realtà e da quello che gli occhi umani vedono.