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martedì 23 dicembre 2014

Lydia Lunch & Cypress Grove - Spiritual Front - "Twin Horses"


Sotto l'albero di natale ritroviamo Lydia Lunch, ancora una volta in compagnia di Cypress Grove. Dopo l'eccellente "A Fistful of Desert Blues", pubblicato quest'anno sempre con il marchio della prestigiosa etichetta veneta Rustblade Records, per questo natale ci riserva una gradita sorpresa dividendo il nuovo vinile con i grandissimi Spiritual Front di Simone Salvatori.
La tracklist di "Twin Horses" è divisa equamente con 5 brani ciascuno, ed è disponibile in versione limitata a 299 copie in vinile colorato, su CD e in una spettacolare versione formato borsa, pubblicata in sole 99 copie, contenete il vinile, il cd, un poster e vari gadget.
Per quanto riguarda la musica contenuta, beh, qui c'è da andare sul sicuro: il blues malsano e toccante di Lydia Lunch, ancora una volta in chiave prevalentemente acustica, è una delle poche certezze per sfamare anche i timpani più esigenti. Per la sacerdotessa della no wave il calendario non ha alcuna importanza, anzi con il trascorrere del tempo, come il buon vino, la sua voce e le sue liriche  guadagnano sostanza, con nuove sfumature di colore, profumi e sapori ancora più inebrianti.
Gli Spiritual Front, invece, proseguono lungo il cammino dell'evoluzione e dell'affinazione del loro sound intrapreso con gli ultimi (eccellenti) recenti lavori "Rotten Roma Casino" "Open Wounds" e  il coraggioso "Black Hearts in Black Suits" (anch'esso pubblicato dalla Rustblade). Il loro folk noir (o meglio, suicide pop) non è più ruvido come una volta, ma è sicuramente più maturo ed elegante e sempre fascinoso e ammaliante.
Ad arricchire ulteriormente l'appetitosa scaletta ci sono anche due cover alquanto atipiche, ma decisamente riuscite: una stupefacente "Hotel California" degli Eagles per Lydia Lunch e un ancora più sorprendente "L.O.V.E. Machine" degli W.A.S.P. per la band romana. Non agitatevi: Salvatori non si è messo a fare hair-glam metal o hard rock, la canzone della ciurma di Blakie Lawless ha subito un trattamento in puro Spiritual Front style.
Da non perdere.




Tracklist

Lydia Lunch & Cypress Grove:

01.Death is Hanging Over Me
02.Unholy Ghosts
03.Rising Moon
04.Put You Down
05.Hotel California

Spiritual Front:

06.Buried Friend
07.My Love Won't Fade
08.My Name is Written in the Ashes of Mourania
09.Dear Lucifer
10.L.O.V.E. Machine

2014 Rustblade Records





martedì 7 gennaio 2014

2013 Italian Top Ten Reloaded: le preferenze dei lettori


Music Cellar: la storia di un esperimento musicale mai tentato su questo pianeta.

Dopo essermi fatto in quattro per preparare la classifica dei migliori album del 2013, ho deciso di ricomporre la salma con l'aiuto di un buon collante e di cedere questo spazio (solo per oggi, siori e siore...) a un gruppo selezionato di abituali lettori di questo blog. Una trentina di baldi giovani volontari, di sana e robusta costituzione e con l'apparato uditivo integro, sono stati segregati in un'apposita cantina insonorizzata e costretti ad ascoltare senza sosta una trentina di dischi indipendenti italiani usciti quest'anno.
Il conclave è durato tre giorni, giusto in corrispondenza con la fine delle scorte di cibo e alcolici e appena prima del crollo delle mura di sostegno della cantina e del conseguente intervento della protezione civile e delle unità cinofile. La fumata bianca ha premiato il capolavoro dei Vanity "Occult You," che a messo d'accordo un po' tutti. In seconda posizione si è classificato il sorprendente "Fate" dei Soviet Soviet, con uno scarto di soli due voti. Il bronzo, invece, è stato assegnato all'ennesimo gioiello dei Kirlian Camera "Black Summer Choirs."
Hanno avuto un buon numero di preferenze, ma sono rimasti fuori per un pelo dalla Top Ten anche altri ottimi dischi come "Kawax" di Lili Refrain, "Electric Chair" dei Cyborgs, His Electro Blue Voice, Oniric, Awake For Days, Aedi e Handful of Hate.
Dalla competizione erano esclusi EP, 7 pollici e mini album. Altrimenti ci sarebbe voluto l'intervento dell'ONU per soddisfare le esigenze alimentari dei partecipanti. Senza tenere conto, oltretutto, di un possibile intervento degli inviati di "Chi l'ha visto?" se questo Reality clandestino si fosse protratto ulteriormente nel tempo.
Alla fine del raduno sedizioso due o tre album sono spariti, uno è andato in frantumi e lo stereo gentilmente concesso dalla ditta "Sa Boche de su Mere" ha smesso per sempre di importunare le orecchie del prossimo. I trenta cardinali sono sopravvissuti.

L'elenco del materiale utilizzato:
- impianto Hi-Fi provvisto di piatto, lettore cd, amplificatore, 4 casse e cuffie per le ore notturne.
- trenta album italiani pubblicati nel 2013, equamente divisi tra versioni in vinile e in formato cd.
- sessanta orecchie.
- dieci casse di birra.
- dieci stecche di sigarette.
- dodici casse d'acqua.
- dieci litri di vino.
- due chili di caffè.
- un chilo di zucchero.
- frutta e verdura.
- pane e companatico.
- brioches e merendine.
- fumetti, libri e manuali.
- saturimetro.
- defibrillatore.
- bombola d'ossigeno.
- sfigmomanometro e fonendoscopio.
- elettrocardiografo.
- paracetamolo e antinfiammatori.

Musica indipendente per gente indipendente.

Ci tengo a precisare:
Che nessuna delle band, citate, escluse o elencate in classifica, era a conoscenza dell'esperimento, né a fornito materiale in grado di influenzare in alcun modo la giuria coatta...e, oltretutto, non sono sicuro che avrebbero gradito: i Reality Show non piacciono a tutti (me compreso).
Maria De Filippi e Matteo Renzi non hanno voluto partecipare.
Nessuno, oltre alla ditta inesistente che ha fornito lo stereo, ha sovvenzionato con un solo euro questo evento.
Nessuna TV, Radio o testata giornalistica ha partecipato all'evento.
I dischi sono stati regolarmente acquistati.
In cantina non c'è più neanche una fetta di prosciutto.
Forse non c'è più neanche la cantina...

Dopo i dettagli tecnici dell'esperimento ecco, finalmente, la Top Ten italiana del 2013. I grandissimi Vanity e gli altri "fortunati" prescelti:





1. VANITY - Occult You





2.SOVIET SOVIET - Fate




3.KIRLIAN CAMERA - Black Summer Choirs




4.HOLY - The Age of Collapse




5.SPIRITUAL FRONT - Open Wounds




6.THE DOORMEN - Black Clouds




7.AUSTRALASIA - Vertebra




8.THE MESCALINE BABIES - Crush




9.WILDMEN - Wildmen




10.KILL YOUR BOYFRIEND - Kill Your Boyfriend




Il meglio del 2013 secondo antblog:






sabato 8 giugno 2013

Spiritual Front - Open Wounds


Il ritorno di Simone Salvatori e del suicide pop dei suoi Spiritual Front è suggellato da un'opera monumentale: 10 brani quasi tutti pescati dai vecchi dischi del Fronte, riletti e aggiornati secondo la nuova sensibilità musicale raggiunta con la maturità, più 11 interessanti schegge, quasi completamente strumentali, più sperimentali e profumati di atmosfere cinematografiche, che impreziosiscono il secondo disco. Il tutto racchiuso in un'eccellente veste grafica che dona ulteriore fascino alle 21 ferite aperte che si trovano esposte nella bacheca, al suo interno.
In linea di massima la nuova veste delle canzoni è meno oscura e disturbante, in linea con gli ultimi bellissimi dischi della band romana (Armageddon Gigolo e Rotten Roma Casino). Il dark e il neo folk delle origini si sono evoluti in un'ammaliante noir folk, originale, decadente e intenso, ma decisamente più accessibile anche per chi non sguazza nelle acque impetuose dell'avanguardia musicale. Non manca il velo di malinconia ad ammorbare il cuore delle ballate e qualche pennellata scura e disturbante, ma le più ricche orchestrazioni e i raffinati arrangiamenti possono adattarsi anche alle orecchie di chi si nutre delle murder ballads di Nick Cave o del Johnny Cash dell'ultima parte della carriera.
il primo disco è un capolavoro assoluto che trabocca di preziose gemme, genialità e sonorità seducenti: le splendide Song For The Old Man (originariamente su Satyriasis, lo split con gli Ordo Rosarius Equilibrio del 2005); l'oscura e meravigliosa The Devourment Of The Will (tratta dal primo disco del fronte, Song For The Will del 1999); il country rock mitteleuropeo dell'inedita Hey Boy; le apocalittiche, oscure e ruvide Delation/I Live Through You e Eucharist Of Sodomy, o ancora Soulgambler, We Could Fail Again e A Long Summer For The Dog Of Satan (in origine su Nihilist Cocktails For Calypso Inferno del 2001). Dieci gioielli disposti in fila, uno dietro l'altro. Sarebbe stato impossibile fare di meglio.
Il secondo disco è meno facile, il suicide pop viene rimpiazzato da soluzioni più azzardate, con strumentali dal forte sapore cinematografico, ombre di Morricone, archi e fiati, echi del passato, classe infinita e tanto coraggio.
"Love is the sublimation of violence and violence knows no mercy."

Tracklist

CD1:
01.Soulgambler
02.Hey Boy
03.Song For The Old Man
04.The Devourment Of The Will
05.Delation/I Live Through You
06.Autopsy Of A Love
07.We Could Fail Again
08.Nectar On Your Lips
09.A Long Summer For The Dog Of Satan
10.Eucharist Of Sodomy

CD2:
01.Autopsy Of A Denied Love
02.The Indulgent Waltz
03.Soulgambler Theme
04.The Bent Invocation
05.Nectar Like Lips
06.Letter From Guyana
07.Hell Frail Boy
08.The Forth Summer
09.We Could Lie Again
10.Purple Cross House
11.Promise Like Bullet

Trisol - Audioglobe 2013







Formazione:

Simone H. Salvatori - voce, chitarra acustica
Giorgio Maria Condemi - chitarre, mandolino
Federico Amorosi - basso, chitarra acustica, percussioni, backing vocals
Andrea Freda - batteria, percussioni, backing vocals
Simone Empler - piano, organo, tastiere
Fabio Colucci - tastiere, chitarre, sitar, percussioni, backing vocals
Andrea Ruggiero - violino
Massimo Guerra - tromba
Fiammetta Flamini - backing vocals
Massimiliano Fontana - backing vocals

Prodotto e mixato da Fabio Colucci allo studio Herzog di Roma

Parole e musica di Simone H. Salavatori
































Discografia:

Songs For The Will - 1999
Nihilist Cocktails For Calypso Inferno - 2001
Armageddon Gigolò - 2006
Rotten Roma Casino - 2010

Singoli-EP:

Twin a Tin Tin Towers - 2002
No Kisses On The Mouth - 2003
Nihilist EP - 2003
Slave/Cruisin'/Ragged Bed - 2007

Split:

Satyriasis - w/ Ordo Rosarius Equilibrio - 2005
Bedtime/Badtime - w/ Naevus - 2005