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venerdì 1 luglio 2022

Rumori dal sottosuolo 2022, prima parte

 





giovedì 18 gennaio 2018

I migliori dischi italiani del 2017



01.Carnero - Assalto


02.Caron Dimonio - Religio


03.Two Moons - Cognitive Dissonance


04.The Black Veils - Dealing With Demons


05.Estetica Noir - Purity


06.Buioingola - Il Nuovo Mare


07.D8 Dimension - ProGr 0


08.Winter Severity Index - Katabasis


martedì 19 dicembre 2017

Caron Dimonio - Religio


È finalmente disponibile il nuovo album dei Caron Dimonio, il terzo del duo bolognese. Il precedente album della band, "Solaris", era stata una sorta di folgorazione per quanto mi riguarda. Uno dei migliori dischi post punk con liriche in italiano mai ascoltati, uno dei dischi migliori dell'anno scorso in assoluto. Il nuovo album, "Religio", prosegue il cammino evolutivo riuscendo a fare ancora meglio. Le sonorità post punk si sposano alla meraviglia con l'elettronica, plasmando atmosfere ammalianti e oscure che scorrono senza tregua lungo tutta la scaletta. Ancora una volta, e forse ancora più di prima, l'idioma tramandatoci da Dante s'inserisce alla perfezione in questi solchi impregnati di umori dark wave, abitudine punk, bassi potenti e trascinanti da enciclopedia del post punk e fiumi di synth. Si tratta di un disco notturno, assolutamente perfetto da ascoltare in questi giorni freddi e scuri.

Per la realizzazione di "Religio" Giuseppe Lo Bue (voce, chitarra, synth, drum machine, piano) e Filippo Scalzo (basso) si sono avvalsi anche di una batteria in "pelle e ossa" suonata in quattro brani della scaletta da Michele Testi. Sono presenti in qualità di ospiti anche la chitarra di Mario d'Anelli nella traccia omonima e i synth di Gianluca Lo Presti, il quale si è occupato anche della produzione, mixaggio e masterizzazione.
L'album è disponibile sia in formato fisco (cd) sia in versione digitale presso il loro spazio bandcamp qui sotto. Non so se ho reso l'idea, ma si tratta di un disco da non perdere.

Tracklist:

01.Pietra
02.Hitler amava i cani
03.Tonalità
04.Dio pesante sulla schiena
05.Le tue cavità
06.Satelliti
07.Mezzanotte
08.In un giorno qualunque
09.L'inganno del mattino
10.Religio

2017 - Atmosphere records


sabato 21 maggio 2016

Italian Sounds: Caron Dimonio, Hungry Like Rakovitz, Lateral Blast, Flat Bit, Virgo, Nera, I Plebei

Per la terza puntata di Italian Sounds ho scelto 7 dischi appena sfornati dalla scena alternativa del nostro bel paese, come sempre ricca di band estremamente interessanti ed etichette agguerrite, nonostante la crisi e il mercato musicale anoressico, vittima dello spread, del jobs act e di chissà cos'altro. Da queste parti di musica se ne compra sempre meno e non è che se ne ascolti molta di più. Ma può essere utile un ascolto preventivo prima di mettere mano al portafoglio o decidere di cambiare canale.

Come al solito la scelta di fare una sorta di maxi recensione cumulativa che contiene all'interno alcune micro-pseudo-recensioni ha i suoi lati positivi ma anche quelli negativi. Ma il tempo che ero riuscito a riacciuffare alcuni giorni fa è scappato nuovamente (con la refurtiva) e il lavoro arretrato continua ad accumularsi.
Bando alle ciance, dunque, perché devo andare a inseguirlo...

Le band di oggi, come dicevo, sono 7 e, come al solito, sono molto diverse tra loro; i dischi in questione sono altrettanti e sono tutti molto interessanti dal mio punto di vista. Anche se sono sicuro che tutti e 7 non possono piacere a tutti:

Caron Dimonio, Hungry Like Rakovitz, I Plebei, Lateral Blast, Nera, Virgo e Flat Bit.

Caron Dimonio - "Solaris"



I Caron Dimonio sono un duo bolognese composto da Giuseppe Lo Bue (voce, chitarra, synth, piano, drum machine) e Filippo Scalzo al basso. Suonano un personale e avvincente Post Punk con largo uso di elettronica, scorie noise e spezie new wave e lo fanno dannatamente bene. "Solaris" è il secondo album della band, contiene 13 magnifiche tracce ed esce per la Atavic Records di Sassuolo.
Uno dei migliori dischi ascoltati quest'anno, senza ombra di dubbio...




Hungry Like Rakovitz - "Nevermind The Light"





Altro disco interessantissimo è il nuovo album degli Hungry Like Rakovitz, band di grande esperienza con all'attivo altri due album e svariati Ep e singoli. Suonano un violentissimo quanto efficace blackened hardcore-grind-sludge o per dirlo con le loro parole pure fucking grimecore. Il nuovo disco della band bergamasca è materiale altamente infiammabile composto da 12 tracce micidiali. "Nevermind The Light" è co-prodotto da Blasphemy Worldwide Records, Shove Records, Drown Within Records, Dingleberry Records e Icore Produzioni.



Lateral Blast - "La Luna Nel Pozzo"




Si cambia completamente genere (ancora una volta) con il nuovo eccellente album dei Lateral Blast, interessantissima band romana assolutamente originale. il loro rock sperimentale è debitore della grande tradizione prog europea ma, come dicevo, è decisamente inclassificabile. Fuori dagli schemi e dalle etichette. Grande musica.
"La Luna Nel Pozzo" esce per (R)esisto distribuzione.




Virgo - "Virgo"



Il secondo album omonimo dei Virgo è un concentrato di potente hard-stoner rock. 12 tracce torride dove i 5 vicentini miscelano la tradizione rock italiana con il suono del deserto americano con gran profusione di decibel e chitarre incandescenti. Decisamente riuscito. "Virgo" è distribuito da Alka Record Label.





I Plebei - "Eterna è la Tensione (di Clavicole, ingranaggi e leve)"



I Plebei sono una band storica in attività dalla metà degli anni 90, partiti come blues band si sono trasformati in un gran carrozzone folk teatrale dalle mille sfaccettature. Nella loro musica convivono il folk in tutte le sue declinazioni, la canzone d'autore, il rock, il blues, un po' di jazz e un po' di swing. Il nuovo album "Eterna è la Tensione (Di Clavicole, Ingranaggi e Leve)" è disponibile da fine aprile.  Il divertimento è assicurato. (R)esisto Distribuzione.





Flat Bit - "Imperfette Condizioni"



Un'altra piacevole sorpresa, per quanto mi riguarda, è stato questo ep dei Flat Bit, Imperfette Condizioni. Devo dire che di solito non vado pazzo per questo electro-pop-rock, più pop che rock a dire il vero in questo caso. Ma questi 6 brani contenuti nell'ep a partire dal riffone hard di Standard alla conclusiva Al Sole mi sono piaciuti parecchio. Alka Record label. Pop molto piacevole...






Nera - "Nera"



Chiude questo strampalato minestrone sonoro l'ep omonimo dei Nera, il secondo dopo "The Last Days of Love" del 2012. In questo nuovo disco la band fiorentina propone 5 tracce anticipate dal singolo "La Plastica." Ottimo alternative rock potente e chitarroso, rigorosamente cantato in italiano.
Anche questo disco esce per la Alka Record label.




Amen