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giovedì 11 dicembre 2014

Lost Tribe - Solace


Dopo l'eccellente album omonimo del 2011, pubblicato dalla Blind Prophet, per i Lost Tribe è giunto il fatidico momento del secondo disco.
"Solace" è rilasciato dall'ottima etichetta italiana Avant! records e contiene 8 tracce (due brevi strumentali senza titolo e sei canzoni vere e proprie).
La band di Richmond, Virginia, è da sempre invischiata nel circuito anarco-punk dell'underground statunitense, soprattutto con quella larga fetta della scena che predilige le tinte fosche e ha come ascendente il Death Rock primigenio made in USA (dai primi Christian Death di Rozz Williams in su) e la dark wave e il post punk inglese.
Nell'alchimia sonora dei Lost Tribe rientrano anche altri elementi quali il gusto tribale delle potenti percussioni e un basso roboante e possente in parte mutuati dalla vecchia scena Batcave e dai Killing Joke dei primi fantastici album. Le tracce crust e le schitarrate punk old school (sempre virate al nero), come anche i tappeti di spettrali synth e qualche cenno garage punk aggiungono spezie prelibate al piatto saporito offerto dai 6 americani. Perché bisogna dire che i Lost Tribe riescono a trovare una via propria nel fitto sottobosco di questi suoni e, pur non inventando niente di assolutamente nuovo, possiedono una forte personalità e riescono a miscelare le influenze e le scorie della vecchia scuola con un approccio moderno e attuale.
Le scariche di adrenalina non mancano (vedi i chitarroni della Pioggia di Mezzanotte) e il divertimento è assicurato in tutta la scaletta, anche se è preferibile posarlo sul piatto a notte fonda, con poche luci (meglio se di candela) e un bel bicchierino di assenzio in mano. I rintocchi di synth che aprono "Disease" aggiungono tutto quello che serve per creare l'atmosfera giusta.

In ogni caso il nuovo disco dalla copertina pallida è il degno successore del primogenito nero e, come quello, anche questo rischia di soggiornare a lungo sopra una moltitudine di giradischi in perenne rotazione. Peccato solo che finisca un po' troppo in fretta: qualche brano in più non mi sarebbe dispiaciuto affatto.

Se non potete fare a meno di dare un ascolto quotidiano a "Only Theatre of Pain," a "Sleep in Safety" dei 45 Grave o alla prima parte della discografia dei True Sounds of Liberty (da "Dance With Me" a "Change Today?") il dark punk dei Lost Tribe potrebbe ammaliarvi come pochi altri suoni udibili nel 2014.
Qualora non si fosse capito da questa recensione delirante questo "Solace" è un gran bel disco.


Tracklist:

01.Disease
02.Rise or Fall
03.Century
04.Untitled
05.Untitled
06.Midnight Rain
07.Conquer
08.Dungeon of Stone

Avant! Records - 2014














domenica 16 dicembre 2012

Death Rock 2012

Il Death Rock è uno dei tanti figli bastardi nati sotto le macerie della prima esplosione punk sul finire degli anni 70, mentre il genitore stava già creando altri figli degeneri come il post-punk o il dark (come si chiamava allora, prima dell'avvento di nuove etichette come gothic rock o dark wave). 
Il Death Rock non era altro che un torbido e incestuoso incontro tra il punk e le nuove-vecchie tendenze gothic e dark. Come tutte le etichette anche questa si presta a diverse interpretazioni e a forzature, e arriva a comprendere anche soggetti molto diversi tra loro (per esempio Cinema Strange e 45 Grave).
Il luogo del misfatto è la California della fine degli anni 70 e, soprattutto, la città di Los Angeles.  I padri fondatori sono indiscutibilmente i Christian Death di Rozz Williams e il disco più importante, la bibbia del Death Rock, è il loro "Only Theatre of Pain" del 1982, uno dei dischi più belli della storia del rock moderno. Altri gruppi fondamentali della scena primordiale erano i Kommunity FK, Super Heroines, Screams Fot Tina, 45 Grave o i Voodoo Church. Contemporaneamente in Inghilterra alcune band post punk stavano fondendo il DNA originale con nuove pulsioni orrorifiche e malsane e nacquero la scena Batcave e anche band come gli UK Decay, gli In Excelsis nati da una loro costola, Bone Orchard, Ausgang, March Violets e tanti altri.
Negli USA la fusione dell'horror con il punk vide la trasformazione di una band di puro hardcore politicizzato come erano i T.S.O.L. in una terribile creatura dark punk. Il loro "Dance With Me" del 1981 è un altro capolavoro da non perdere, ma anche gli altri dischi sino al 1984 (anno della svolta hard rock, successivamente si riappropriarono del loro status di punk band dura e pura) sono molto interessanti. Erano gli anni in cui stava nascendo e crescendo anche la scena horror punk intorno ai grandiosi Misfits.
Negli anni 90 il Death Rock risorse dalle proprie ceneri una prima volta con una vasta schiera di band combattive ed estremamente interessanti: i Cinema Strange, Antiworld, Every New Dead Ghost,  Ex-Voto, Bloody Dead and Sexy, Bella Morte, Gorgonas, La Peste Negra, Los Carniceros del Norte, Tragic Black, All Gone Dead, gli italiani Chants of Maldoror, i Fear Cult e tanti altri.
Ora, nel 2012, è giunto il tempo di una seconda rinascita ancora interessante e quantitativamente rilevante. Ma se nei 90 la fonte d'ispirazione principale erano i Christian Death e le altre creature di Rozz Williams quali i Shadow Project o i Premature Ejaculation, ora, oltre a questa inesauribile fonte d'ispirazione, troviamo i Rudimentary Peni del geniale Nick Blinko e in generale l'anarcho-punk inglese degli anni 80.
Infatti, in questa folta schiera di oscuri agitatori della scena underground troviamo anche i violenti Deathcharge che si ispirano tanto al Death Rock delle origini quanto ai Discharge e in questo caso il D-Beat della band di Stoke On Trent diviene G-Beat, dove la G sta per gothic, ovviamente.
Altre band eccellenti della nuova turbolenta scena dark punk death rock sono i Blue Cross, Anasazi,  Lost Tribe, Alaric, Atriarch, Belgrado, Bellicose Minds, Spectres, Funeral Parade, Crimson Scarlet, Moral Hex, Cemetery, Arctic Flowers, Ciril, The Estranged, Dekoder e Dead Cult.
Per quanto riguarda l'Italia ci sono due band che sono tra le migliori espressioni del nuovo Death Rock dall'anima punk: gli Horror Vacui e i Dystopian Society. I loro dischi, rispettivamente "In Darkness You Will Feel Alright" e "Cages" non solo sono tra le cose migliori partorite dalla nuova "presunta" scena Death Rock, ma sono anche da inserire tra i migliori dischi usciti quest'anno (le relative recensioni si possono leggere qui: http://bochesmalas.blogspot.it/2012/12/horror-vacui-in-darkness-you-will-feel.html e http://bochesmalas.blogspot.it/2012/11/dystopian-society-cages.html)
Ovviamente tutte queste band hanno un'anima e uno stile propri. Cambiano le percentuali riservate alle influenze, la quantità di punk, death rock o post punk nel proprio corredo genetico e tante altre cose. Gli Atriarch ad esempio possiedono una forte componente doom metal nella loro struttura sonora, gli strepitosi Alaric alcune tracce indie, i Ciril, gli Spectres o i Bloody Gears una maggiore componente punk (seppur di natura diversa) e così via.
Qui sotto c'è qualche consiglio per gli acquisti e qualche link interessante.

Le origini del Death Rock 2012:


Christian Death - Only Theatre of Pain - 1982 



True Sounds Of Liberty - Dance With Me - 1981



Rudimetary Peni - Death Church - 1983




Alcuni dei migliori dischi Death Rock del 2012:


Dystopian Society - Cages



Horror Vacui - In Darkness You Will Feel Alright



Atriarch - Ritual of Passing



Bloody Gears - Landscapes of Disease



Blue Cross - I Am Death




Cross Stitched Eyes - Decomposition




Dekoder - Between the Waking and the Dying




The Spectres - Nothing to Nowhere




Anasazi - Attic Noise - EP




Alaric - Atriarch - Split EP




Arctic Flowers - Procession EP




Qualche link utile:














Altri dischi, cassette e demo da non perdere:


In Loving Memory - Phrenology EP - 2010




Lost Tribe - Lost Tribe - 2011




Alaric - Alaric - 2011




Anasazi - I Saw The Witch Cry - 7" - 2011




Arctic Flowers - Reveries - 2011




Belgrado - Belgrado - 2011




Bellicose Minds - Bellicose Minds - EP - 2011




Blue Cross - Mass Hysteria - 2011




Ciril - Hysteria Driven - 2003




Crimson Scarlet - Sanctuary - EP - 2011




Deathcharge - Love Was Born To An Early Death - 2011






Funeral Parade - demo - 2010




Lost Tribe - The Dawn - demo - 2010




Lost Tribe - demo II - 2012




Moral Hex - It's Mind Control - demo - 2010




The Spectres - Arctic Flowers - split 7" - 2010






Qualche video: