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mercoledì 14 maggio 2014

HR Giger: 5 Febbraio 1940 - 12 Maggio 2014


Un saluto al grande Hans Ruedi GIGER 


R.I.P.

(Coira, 5 febbraio 1940 - Zurigo, 12 maggio 2014)

Artista (scultore, pittore, regista, designer) surrealista e visionario tra i più originali e geniali dell'arte di tutti i tempi, e straordinaria icona della science fiction.




HR Giger in questo blog:



Il museo nel castello di St. Germain a Gruyères (Svizzera):




Il bar più bello del mondo. In verità sono due: uno nel museo dedicato a Gruyères e un secondo nella città di Coira, sempre in Svizzera. Tra breve anche negli USA (Sci-Fi Hotel).





H.R.Giger e il rock:



Carcass - Heartwork



Celtic Frost - To Mega Therion



Debbie Harry - Kookoo



E.L.P. - Brain Salad Surgery



Dead Kennedys - Frankenchrist



Trypticon - Eparistera Daimones



Atrocity - Hallucinations



Attahk - Magma



Danzig - III How The Gods Kill



Trypticon - Melana Chasmata


I Korn:


Le chitarre Ibanez:




Ciao alieno...

sabato 3 marzo 2012

H.R. Giger





Hans Rudolf (Ruedi) Giger è uno dei pochi grandi geni della nostra epoca; un artista, un creativo, pittore, scultore, regista, designer e creatore d’incredibili effetti speciali per il cinema. La saga di Alien, soprattutto il mitico primo episodio del 1979 a firma Ridley Scott, ancora oggi è in grado di stupire se non altro per il lavoro agli effetti speciali e per le creature di Giger. Se raffrontato con le produzioni del periodo, poi, non c’è storia, non è affatto semplice trovare qualcosa di simile nei lavori dei suoi colleghi. Anche se bisogna dire che nel caso specifico si è avvalso della collaborazione di un altro grande: Carlo Rambaldi.
La perfezione l’ha raggiunta con i suoi fantastici dipinti: potentissime e inquietanti immagini, cupe e sensuali, tra fantascienza, surrealismo, fetish e  visioni macabre. Nelle opere del pittore svizzero i corpi e i fluidi umani e alieni si fondono dolorosamente con il metallo e con parti meccaniche, creando un mondo fantastico, tetro e pericoloso. Soprattutto con l’uso spettacolare dell’aerografo riesce a creare immagini forti e indimenticabili, con effetti strabilianti.  
Non c’è da meravigliarsi se molte sue opere sono state utilizzate, o create appositamente, per l’artwork di moltissimi dischi rock e metal (Emerson Lake & Palmer, Carcass, Celtic Frost e Danzig tra gli altri). Da citare anche il censuratissimo poster incluso nell'album Frankenchrist dei Dead Kennedys.
Chi ha la possibilità di recarsi nel borgo medievale di Gruyères, in Svizzera, potrà ammirare le sue opere in esposizione permanente presso l’HR Giger Museum nel Castello di St. Germain. Nella sua città natale, Chur (Coira in italiano), invece, si possono ammirare gli arredi del Giger’s Bar.

































Qualche esempio di artwork di album musicali ad opera del maestro:

Heartwork dei Carcass


To Mega Therion dei Celtic Frost


How the Gods Kills di Danzig


Kookoo di Debbie Harry


Freiheit Fuer Die Sklaven dei Pankow


L'asta del microfono di Jonathan Davis dei Korn


il poster di Frankenchrist dei Dead Kennedys




Il futuro è adesso...