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martedì 13 ottobre 2015

Music News: The Devil & The Universe, Diät, Dystopian Society, Sievehead...


Come già accennavo in qualche post precedente le novità musicali di questi ultimi mesi (e dei prossimi) sono decisamente interessanti, a dir poco. Nonostante siano molte le voci che bollano la musica di questi tempi come poco significativa se non addirittura labile, impalpabile ed evanescente. Io, invece, sono convinto che c'è sempre qualcosa che resterà nel tempo, magari ci vorranno mesi o anni ma sono molti i dischi che crescono sul terreno indipendente, o giù di lì, che potranno lasciare le loro note anche ai posteri. Be' forse bisogna scavare un po' nel sottosuolo, tra le innumerevoli uscite (decisamente troppe) per pescare il jolly, ma la storia del rock non finisce con London Calling, Unknown Pleasures o Led Zeppelin IV, se si preferisce. Il panorama musicale del 2015 è vivo e vegeto, almeno per quanto riguarda la musica indipendente, su (quasi) tutto ciò che è mainstream non mi esprimo, dato che non è il mio habitat naturale.
Di certo, però, la grandissima quantità di offerta e il modo di consumare musica di questi ultimi anni non aiutano affatto a far spiccare il balzo alle nuove band di buona qualità: c'è troppa carne al fuoco e poco tempo a disposizione per gli ascoltatori. Ora la musica è diventata un prodotto usa-e-getta nell'immenso fast food di internet; si scarica (a volte illegalmente, ancora?), si accumulano enormi quantità di file solo per bulimia e spesso (molto spesso) a un disco vengono concessi solo pochi secondi di ascolto veloce e distratto. Io adesso preferisco dedicare più tempo (per quanto possibile) a pochi dischi selezionati  e magari tralasciare la quantità. L'accatastamento di immense pile di file grigi e anonimi negli hard disc non serve assolutamente a nulla, se non a occupare spazio, appunto.
Se un disco è valido non resta da fare altro che acquistarlo, se non da le "giuste vibrazioni" è meglio invece lasciarlo li e non premere il tasto download anche se è gratis.

Qui sotto c'è una piccola lista di novità musicali, alcune già disponibili negli scaffali dei negozi reali e virtuali, per altri c'è da attendere qualche mese. Tra questi, probabilmente, ci potrà essere il disco dell'anno 2015 o, perlomeno, dell'ottima musica in grado di allietare gli ultimi mesi di quest'anno disgraziato.

The Devil & The Universe - Benedicere


Il primo in lista è sicuramente "Benedicere", il terzo disco della band austriaca The Devil & The Universe in uscita per la Rustblade Records il prossimo dicembre. A mio modesto parere si tratta di uno dei progetti più interessanti partoriti nella vecchia Europa negli ultimi tempi e il nuovo album è per me uno degli "oggetti" più attesi dell'anno.
Ne riparleremo presto. Intanto se qualcuno vuole approfondire la conoscenza di questo misterioso e affascinante progetto qui ci sono dei link utili:




Un video tratto dal precedente disco:


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Diät - Positive Energy


Un disco già disponibile sul mercato è "Positive Energy", opera prima dei berlinesi Diät, pubblicato dopo alcuni interessantissimi EP. In questi solchi è contenuto quanto di meglio può offrire il post punk in chiave 2015.




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Dystopian Society - Overturned Reality


Assolutamente da non perdere è anche il nuovo album dei Dystopian Society, vecchia conoscenza dei lettori più attenti di questo blog. Anche (e soprattutto) su questo "Overtuned Reality" la band di Firenze riesce a dare il meglio di sé, grazie a una scaletta perfetta. Il miglior dark punk-death rock che si può trovare oggi sulla piazza.




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Sievehead - Into The Blue


Questo, invece, è un disco ancora non disponibile in formato fisico (lo sarà a breve: http://evilhoodoo.bigcartel.com/product/sievehead-into-the-blue-vinyl) ma vi assicuro che "Into The Blue" dei Sievehead merita tutta l'attenzione possibile in quanto la band di Sheffield riesce a coinvolgere alla grande con la sua miscela esplosiva di post punk, garage e punk rock.




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Algiers - Algiers


Un  disco più accessibile (e facile da trovare) è l'omonimo esordio degli Algiers pubblicato dalla Matador, un'incredibile cocktail a base di post punk e soul come non si era mai udito prima d'ora. Se ancora non vi hanno stregato consiglio di prestargli per qualche minuto i vostri padiglioni auricolari, bastano solo pochi secondi per capire se ne potete fare a meno oppure no.



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Black Egg - Melencolia



Il nuovo lavoro di Michel Lecamp (Ushersan) con il marchio Black Egg è un'affascinante viaggio tra le lande gelide della minimal wave più oscura, ma abbastanza varia e ricca di spunti estremamente interessanti in grado di conquistare anche chi non si ciba di sola dark wave. Il disco è disponibile presso l'etichetta Aufhname + Wiedergabe.




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Black Tower - The Secret Fire



Con i Black Tower si cambia completamente genere, questo trio di Ottawa infatti suona un "classico" Heavy Metal in stile NWOBHM (al passo con tempi odierni, però) ma lo fanno dannatamente bene. Il loro disco di debutto "The Secret Fire" è in grado di infiammare gli animi di chi ha vissuto quella stagione musicale.




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Grave Pleasures - Dreamcrash


Dopo l'eccellente album "Climax" i finlandesi Beastmilk hanno deciso di cambiare nome in Grave Pleasures, hanno perso qualche pezzo per strada (il chitarrista Johann Snell) e hanno firmato clamorosamente per la Sony- Columbia. Il primo frutto della trasformazione è l'album "Dreamcrash" fresco di stampa. La qualità della musica però è rimasta pressoché intatta con un ottimo sound derivato dal post punk e dal gothic rock, condito da un pizzico di pop, ma irrobustito da tracce rock, metal e punk.




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La Misma - Kanizadi



Con la band tutta al femminile de La Misma arriviamo a New York, anche se la lingua utilizzata per le liriche è il portoghese. In queste nove tracce si trova il più genuino punk, ruvido, grezzo e assolutamente DIY, come si ascoltava negli 80's. Una goduria. Il disco è pubblicato in europa dall'ottima etichetta inglese La Vida Es Un Mus.




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Motorhead - Bad Magic


I vecchi leoni dell'inossidabile Lemmy sono ancora qui e quando ci si mettono davvero non ce n'é per nessuno. Dopo oltre quarant'anni sono ancora in grado di dare lezioni a tutti, perché "Bad Magic" è un signor album, il migliore della band da un bel pezzo. Eppure gli ultimi dischi erano di ottimo livello con punte di assoluta eccellenza ma con questo qui il rock'n'roll al fulmicotone dei Motorhead raggiunge picchi incredibili.




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Red Dons - The Dead Hand of Tradition



I Red Dons giungono a questo nuovo album dopo svariati dischi e una lunga carriera ma con "The Dead Hand of Tradition" riescono a tirare fuori dal cilindro il coniglio più succulento della loro carriera. Il nuovo disco dalle band di Portland è un eccellente concentrato di punk rock, power pop, garage e post punk in grado di dare parecchie soddisfazioni.




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Royal Headache - High 



Gli australiani Royal Headache arrivano al traguardo del secondo disco con un vero e proprio gioiello  tra le mani. "High" infatti è un ottimo disco davvero, grazie a una lunga serie di grandi canzoni che si muovono tra pulsioni punk d'annata, indie rock, garage, scorie anni 60 e qualche umore soul. Una sorpresa.



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Ruins - Within



Cambiamo ancora genere con i tedeschi Ruins e il loro (ottimo) nuovo disco "Within", contenente un potentissimo concentrato Crust-Metal-Hardcore-Doom-Punk delicato come un bulldozer che ti cammina sui piedi.



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Slayer - Repentless



In questi giorni sono tornati anche i maestri del Thrash e, anche se non c'è più purtroppo il compianto Jeff Hanneman, la macchina da guerra degli Slayer è ancora in grado di mettere al tappeto buona parte delle nuove leve. A me, a dirla tutta, "Repentless" mi è piaciuto molto, anche se pare ci sia del malcontento tra i saggi recensori di spazi web ben più prestigiosi e influenti del mio piccolo blog.




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Tau Cross - Tau Cross



Per concludere queste breve (e incompleta) carrellata tra le nuove uscite di questi giorni non posso fare a meno di proporre il disco omonimo dei Tau Cross. Questa band vede la luce grazie all'incontro di Michel "Away" Langevin dei Voivod con Rob "The Baron" Miller degli Amebix. Per me è stato sufficiente sapere questo per acquistare a scatola chiusa questo vinile, non potevo fare altrimenti dato che si tratta di due tra le mie band preferite di sempre. Invece l'album è meglio di quanto mi potessi aspettare: Crust, Post punk, Metal anni 80, Punk, rock e svariate soluzioni sonore originali e apparentemente azzardate arricchiscono il piatto alla grande.




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Questo è quanto. Forse questi che ho presentato non saranno dischi per tutti ma, probabilmente, non esiste un disco per tutti. Perciò consiglio sempre di ascoltare prima di effettuare un qualsiasi acquisto e Bandcamp, SoundCloud, iTunes o anche YouTube vanno benissimo allo scopo.
In ogni caso, in questo elenco ci sono sicuramente i titolari delle prime posizioni della classifica dei migliori dischi dell'anno, e infatti molti di questi avranno più avanti uno spazio adeguato in solitario. A questi vanno aggiunti però alcuni dischi già recensiti su queste pagine quali Apathetics, Ceremony, Institute, Then Comes Silence, Terrible Feelings, Haust, FFS, Gattopardo e qualcun altro che ora mi sfugge (ma non per molto).

A presto

Stay tuned...




lunedì 6 maggio 2013

Blog, Blogging, Blogger...


A distanza di cinque, sei mesi dal precedente capitolo (blog: istruzioni per l'uso) ho ritenuto necessario pubblicare un secondo post con le istruzioni per muoversi nel labirinto di questo blog, o di altre creature simili. La decisione scaturisce da due validi motivi: prima di tutto il grande rimescolamento delle carte e degli spazi che è avvenuto negli ultimi mesi dentro queste pagine e, poi, perché moltissime persone continuano ad avere difficoltà nel comprendere la struttura di un luogo virtuale come questo, e faticano non poco a passeggiare tra i vicoli e le vie di questo mondo parallelo, senza perdersi o senza annoiarsi. In molti, infatti, desistono dopo i primi tentativi infruttuosi di trovare quello che si cerca; e la maggior parte dei passanti tuttora si limita a sbirciare la pagina iniziale. In tanti hanno bisogno di essere accompagnati per mano dentro questi luoghi malsani e intricati; un po' come le vecchiette che vengono aiutate ad attraversare le strade dai boy scout (o dagli scippatori).
Come avevo scritto nella puntata precedente la causa di tutti i mali è da ricercarsi nella mente malata dei creatori dei blog (e questo ne è un valido esempio) e non di certo, o comunque non solo, per la scarsa conoscenza della materia da parte dei visitatori.
Questi strani esseri (i blogger) che vivono nell'etere o in minuscole casette di silicio dentro i chip dei computer, spesso, non si rendono conto che è preferibile semplificare e rendere accessibile a tutti la propria opera, per quanto sia di scarso valore, anziché aggiungere un'infinita serie di orpelli e scatole cinesi. Ma siccome si tratta di persone afflitte da patologie irreversibili, è sicuramente più facile cercare di spiegare come un comune mortale possa navigare tra le onde di questo mare in tempesta senza affogare, che non cercare di curare questi folli scribacchini appollaiati sulle tastiere dei computer.

Bene, iniziamo…prima, però, prendo la pastiglia…


Come nel precedente post su questa materia, anche in questo caso i vari argomenti sono accompagnati da immagini esplicative (forse…) per rendere meno noioso e più comprensibile il testo (del resto molte persone guardano solo le figure e,  in fondo, non hanno tutti i torti).
Il punto di partenza è, come sempre, scrivere l'indirizzo che si vuole raggiungere nell'apposito spazio del proprio browser preferito. Oppure affidarsi a un motore di ricerca (Google, Yahoo, Bing…) per trovare quello che si vuole sul web; immagini, testi, video o qualsiasi altra cosa. Se si ha la sfortuna di finire in questo blog per un insieme di disgraziate circostanze imprevedibili, allora vi può essere utile questo post (a meno che non siate degli psichiatri).




Una volta giunti sul luogo del misfatto, come quando si arriva in qualsiasi luogo sconosciuto, si hanno due opzioni: ritornare indietro o chiedere informazioni a qualcuno del posto. Ecco, questo stravagante ammasso di parole e immagini serve proprio a questo: a dare informazioni agli sfortunati turisti di passaggio da queste parti.



Ormai siete dentro. Le mani sudano. Lo scroto rotea vorticosamente. Stanno per calare le prime ombre della sera e la stanchezza si fa sentire. Che fare? Cercare un'altra strada che conduca in un luogo più piacevole di questo pianeta o restare qui e vedere se, in mezzo alla montagna di stronzate, c'è qualcosa d'interessante?
Beh, dato che ci siete, qui c'è la mappa di questo villaggio di cannibali trogloditi:


Ogni posto, ogni paese, ha un nome. Basta cliccarci sopra e si viene condotti dentro la casa. Non preoccupatevi non vi verrà chiesto un solo euro. Fate come se foste a casa vostra.
Qui si vedono pochi estranei, ma l'accoglienza è assicurata.


Cliccando sul titolo di ogni singolo post si viene accompagnati nella relativa stanza, dove, di solito, si può già immaginare cosa si può trovare.


A lato, sulla destra, si trovano dei link utili che conducono a siti utili e interessanti o negozi online di musica, libri o elettronica. Sopra questi, ogni tanto, si può trovare qualche immagine reputata importante dall'autore di questo misero blog. Di solito riguarda qualche notizia o tema importante per la vita degli umani o dei nostri sfortunati amici animali.


Sotto i links si trovano tante bandierine: cliccando su ognuna di esse si avrà la traduzione simultanea del post visualizzato nella lingua preferita (widget gentilmente offerto da Iole).


Sotto le bandierine ha trovato spazio l'archivio del blog, dove sono ubicati tutti gli articoli pubblicati in questo blog da gennaio 2011 sino a oggi, divisi per anno e mese di pubblicazione. Basta cliccare sulle freccette poste accanto all'anno o al mese per vedere l'elenco di tutto quello che c'è qua dentro.


Sotto l'archivio blog si trovano i post più popolari, ovvero gli articoli più visti da quando esiste questo blog, in ordine di numero di visualizzazioni. Cliccando sopra si viene condotti al post selezionato.


Più sotto c'è uno stravagante grafico con un numero accanto: è il numero delle visite totali di questo blog. Scendendo ancora ci sono gli appositi spazi per iscriversi ai post o ai commenti. In questo modo riceverete "l'interessantissima" merce direttamente a casa vostra, senza pagare le spese di spedizione.
Ancora più giù ci sono le informazioni personali dell'autore, anche queste…ehm…di fondamentale importanza.


Sotto il profilo utente si trovano alcuni banner. Anche questi come tutto il resto della baracca, d'altronde, possono variare a seconda del tasso di umidità e dalla percentuale di ozono nell'atmosfera. In questo caso sono presenti il banner contro il nucleare e quello per fermare la squallida infamia della vivisezione. Cliccando su quest'ultimo si accede a un sito dove si raccolgono le firme da presentare alla comunità europea per fermare la strage.


Più giù c'è il banner di questo blog: si può copiare il codice HTLM/Javascript nel proprio sito o blog se si è abbastanza masochisti per farlo (anche questo è stato gentilmente offerto da Iole). Sotto questo ci sono dei pulsanti di condivisione su Facebook e Twitter e il campo di ricerca di Google, che consente di ricercare articoli all'interno del blog, digitando il nome del post desiderato o l'argomento che si ritiene possa interessare (a esempio: surrealismo, indie rock, viaggi, black metal eccetera).
Questo campo va e viene come il sole in questa primavera incerta; l'avevo rimosso qualche mese fa perché aveva smesso di funzionare. Ora, invece, svolge egregiamente il proprio lavoro e ha ripreso il suo posto.
Sotto di esso si trova un altro campo che permette di iscriversi via mail; in modo che ogni nuovo post pubblicato in questo blog vi venga inviato alla vs casella di posta elettronica. Per la gioia di grandi e piccini.


Qui, invece, si trova l'elenco dei blog che seguo (non tutti, purtroppo, a causa della mancanza di spazio). Tra questi trovate interessantissimi spazi che trattano di musica, arte, cinema, ambiente, animali e altri argomenti. L'elenco può variare a causa della naturale moria dei blog, che per propria natura hanno vita breve, o per variazioni sul tema inevitabili con il passare del tempo.


Sotto di loro ci sono altri link; anche qui potete trovare musica indipendente, associazioni animaliste e ambientaliste, elettronica, arte e tanto altro. Non sono qui per caso…


Sotto i singoli post, questa volta più a sinistra rispetto alla colonna appena analizzata, si trovano tante altre cosette interessanti. Le tre immagini sotto il titolo "Ti potrebbero anche interessare" si riferiscono a tre post (sempre in questo blog) che potrebbero essere collegati all'articolo che si sta visualizzando (Linkwithin è il "colpevole" di errori o variazioni sul tema).
Più giù, sotto l'orario di pubblicazione, c'è la possibilità di condividere il post visualizzato via mail, Facebook, Twitter, blogger o Google Plus.
Sotto questi pulsanti ci sono le etichette, tags per gli amici: cliccando su queste si viene condotti a pagine di questo blog che trattano gli stessi argomenti.
Più giù c'è lo spazio per lasciare i vs commenti.


Ancora più in basso, sotto al post, c'è la possibilità di creare un link al post in questione, iscriversi ai commenti sul post o ancora, si può tornare alla home page o andare avanti e indietro con una sorta di macchina del tempo che vi teletrasporterà verso i post successivi (sulla sinistra) o quelli precedenti, più vecchi (sulla destra).


Qui ci sono una serie di racconti semi seri, fantastici, horror, surreali, fantascientifici…


Poi ci sono i link che conducono ai post dei migliori dischi dei relativi anni (per ora solo del 2011 e 2012, dato che questo blog esiste solo da due anni. Ma, se tutto va bene, prossimamente ci sarà anche il 2013). Per la cronaca i dischi dell'anno secondo il mio modesto parere sono stati l'omonimo esordio dei Confield nel 2012 e "Nightglory" dei Kirlian Camera per quanto riguarda il 2011.


Subito sotto c'è l'elenco dei post più visti del mese in corso. Anche qui si può cliccare per accedere ai rispettivi articoli.


Dopo un elemento multimediale, che in questo caso riguarda le iniziative di Animal Equality Italia in favore degli animali, si trovano i post più visti della settimana in corso, anche questi in ordine di numero di visualizzazioni.


Sotto, più al centro, in un nuovo spazio dove dovrebbero stare più comodi, ci sono i mitici lettori fissi, tra i quali ci sono grandissimi artisti, musicisti e straordinari blogger, oltre che splendide persone. Cliccando su "Altro »" si può visualizzare la pagina successiva (nonostante la nuova sistemazione non ci stanno tutti in un'unica pagina). Ogni singola icona si può cliccare per visualizzare le informazioni pubbliche di ogni singolo utente e per trovare il link che conduce ai loro blog o siti internet.
Ovviamente ci si può iscrivere a questo blog cliccando sul pulsante celeste "Unisciti a questo sito."
Siete tutti benvenuti.


Più giù, anche queste in un nuovo e più ampio spazio, ci sono le etichette, o tags, che si riferiscono a tutti gli argomenti trattati su questo blog. Basta cliccare sopra l'etichetta che più interessa per aprire le pagine relative. I numeri tra parentesi accanto ai tags si riferiscono al numero di post pubblicati su ogni singolo argomento.


Infine, in fondo alla pagina, oltre al logo di questo blog e al banner che conduce a Wattpad (la community di scrittori ed eBook più grande del mondo) si trovano le note sul copyright e tutto ciò che riguarda gli aspetti legali e di distribuzione di un blog come questo.
Colgo l'occasione per ringraziare i responsabili della piattaforma Blogger per avermi ospitato.






In conclusione, un omaggio a Jeff Hanneman, grande chitarrista e membro fondatore degli immensi Slayer, morto a causa di problemi epatici il 2 maggio 2013.

R.I.P.