Lasciate ogni speranza o voi che entrate

Bochesmalas

martedì 9 giugno 2015

"Il Rock Invisibile" by Evil Monkey

Ci sono band, dischi e canzoni invisibili, perché semplicemente non esistono. Alcune volte il grande Evil Monkey con il suo “bestiario musicale” aveva tratto in inganno anche me: alcuni dischi, alcune band, mi pareva di averli sentiti, letti o sbirciati chissà dove e come; c’era un non so che di vero, di reale in quelle recensioni, mi pareva di udire quei suoni. “Potreste averlo ascoltato decine di volte; e non essere in grado di ricordarlo. “ (scrive Evil nella recensione di Free dei Rama). 
"Il Rock Invisibile in 25 dischi fondamentali" è il nuovo libro partorito dalla geniale mente dell'amico blogger Evil Monkey (http://theevilmonkeysrecords.blogspot.it). La lettura di questo "rock che non c'è" scorre piacevolmente in un'oretta d'immersione totale nel bel mezzo del mondo delle fantasiose (ma tanto reali da sembrare vere) creature di mr. Evil. Durante la lettura si formano, suonano e si ascoltano, 25 band e 25 dischi; si viaggia nello spazio e nel tempo accompagnati da canzoni che non esistono... "Ma la canzone non è un quadro. Tanto quello rimane fermo, tanto lei scorre; il tempo non si congela e ci scivola via tra le mani più svelto dell’acqua e dell’aria."
Le recensioni "bugiarde" sono divise in 6 categorie con quattro album ciascuna, più l'album finale, il venticinquesimo.
Il manuale parte con "Gli album e le orecchie": "La musica è fatta per essere ascoltata. È fatta per le orecchie. Una considerazione talmente elementare che spesso si finisce per scordarsene"
Prosegue con "Gli album piatti": "L’album piatto non stupisce né meraviglia; ma aiuta la conservazione di un genere, offre certezza del prodotto e fedeltà alla propria linea, che è poi fiducia e positività nei valori che trasmette."
E si chiude con il colpo di scena della recensione di/degli Absent "Your Music Here".
In mezzo c'è tanta bella musica che non esiste e tanti album, belli e brutti, di diverse scene musicali e di diverse annate.
Certo, il disco perfetto non esiste. Né esisterà. E’ una questione di logica o, tutt’al più, del significato che comunemente diamo alla parola perfetto.
Non esiste nei negozi, non su Amazon, né su iTunes o nei megastore di periferia. 

Esiste però nella testa di chi non si stanca di ascoltare, o cercare. Sta nelle aspettative, nella speranza, nella fiducia incrollabile dell’appassionato. “  Evil Monkey
Che dire, un'idea così originale, un libretto leggero e agile come questo, ben scritto e ben rifinito, è un autentico toccasana per sfuggire alla noiosa routine delle recensioni musicali e dell'ancora più noioso schema: nuovo disco-in-anteprima-paragone-con-i-grandi-dischi-del-passato-era-meglio-quando-si-stava-peggio.
Il rock ha bisogno di musica fantastica ("nel senso che non esiste, ma che può incuriosire e offrire spunti di ascolto reale"). Ma questo libro potrebbe anche arrivare oltre alla cerchia di appassionati di musica: è interessante da tanti punti di vista, anche grazie alla "compagnia" di Calvino e le sue città invisibili.
"Rob & Cindy Forever, Rob & Cindy forever, forever..."
P.S.: La parte di testo in corsivo è farina del sacco di Evil Monkey, l'ho estratta liberamente (e impunemente) dal libro.




Come e dove trovare "Il Rock Invisibile"

Il PDF (gratuito):


La versione cartacea su lulu.com:




2 commenti:

  1. Grazie Ant! Davvero... credo che tu abbia colto il segno e il significato di questo manualetto, che vuole essere leggero, fruibile e divertente.
    Quindi di nuovo grazie per le tue belle parole! E mi raccomando il disco dei Rama!!

    RispondiElimina
  2. Ciao Evil, figurati...come ben sai il libro mi è piaciuto molto e i Rama ormai sono in rotazione perenne nel mio lettore cd ;)
    "Non sono forse in molti coloro che hanno avuto il privilegio di ascoltare l’album Free dei Rama..."
    Grande!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...