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Bochesmalas

martedì 24 marzo 2015

Then Comes Silence - Nyctophilian


La crescita degli svedesi Then Comes Silence è stata addirittura impressionante: il primo album omonimo, pubblicato nel 2012, era un ottimo disco che si lasciava ascoltare volentieri; il secondo "II", pubblicato l'anno successivo era, a dir poco, sorprendente per qualità, personalità e messa a fuoco della materia sonora, ma con questo "Nyctophilian"Alex, Seth, Karl e Jens riescono a fare miracoli.
La musica contenuta in questo disco (vinile e compact disc insieme, in un'unica confezione) parte dal classico post punk europeo verniciato di fresco (e moderno) ma nel suo sviluppo acquisisce elementi indie-shoegaze, goth e rock psichedelico, elettronica e geniali spunti sperimentali.
Il tutto è sorretto da una struttura potente e rumorosa con una robusta sezione ritmica e un gran lavoro delle chitarre quasi sempre aggressive e "cattive" al punto giusto.
Il trittico d'apertura, "Strangers", "She Loves The Night" e "A Living Soul Should Know" è entusiasmante, il loro psyche-goth-gaze, veloce, trascinante, distorto e ammaliante, raggiunge l'apice del gothic rock di questi ultimi anni.
Nel proseguo dell'ascolto viene fuori il post punk sospinto a gran velocità di "Spinning Faster" e, subito dopo, viene fuori anche la forte personalità della band di Stoccolma con un approccio più sperimentale e azzardato, come nella sbilenca e sintetica "Feed The Beast". Ancora l'elettronica sporca piacevolmente la successiva "Demon's Nest", psichedelica e acida. Con "Animals" invece, il ritmo riprende quota e si fa difficoltà a tenere fermo il piede e anche la seguente, splendida, "Death Rides", che prosegue sulla stessa linea, dispiegando la sua carica melodica su una sezione ritmica tellurica, ti si ficca in testa come un tarlo e non ti lascia più.
"Wendy" è un breve strumentale tenebroso e gelido, con il vento che l'attraversa e una serie di rumori inquietanti per tenere alta la tensione. Funge da antipasto per il gran finale affidato alla meraviglia oscura "Everywhere and in my head" e alla potente e fragorosa "All Strange" che ha il compito di sferrare l'ultimo calcio sui timpani.
Il rock si è riappropriato del suo lato oscuro.

Gran bel disco.



Tracklist:

01.Strangers
02.She Loves The Night
03.A Living Soul Should Know
04.Spinning Faster
05.Feed The Beast
06.Demon's Nest
07.Animals
08.Death Rides
09.Wendy
10.Everywhere And In My Head
11.All Strange

Novoton - 2015









Gli altri dischi dei Then Comes Silence:


"Then Comes Silence" - 2012



"Then Comes Silence II" - 2013


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