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venerdì 6 novembre 2015

Alka record label compie 10 anni


L'etichetta di Ferrara Alka record label quest'anno compie 10 anni, un traguardo importante per una piccola e agguerrita realtà della scena indipendente italiana. Soprattutto se si tiene conto di quanto sia difficile organizzare una struttura del genere in un paese dove si compra poca musica, se non altro rispetto alle grandi piazze quali Inghilterra o Stati Uniti, e anche il confronto con i paesi scandinavi, Germania o Francia non regge da questo punto di vista. C'è da dire però che la scena musicale dalle nostre parti non è assolutamente inferiore a livello qualitativo e forse anche quantitativo, ma non si può affermare altrettanto per quanto concerne gli spazi per suonare, le vendite di dischi o la visibilità che viene data alle band. I numeri sono piccoli, ma le band indipendenti valide se non eccellenti non sono mai mancate, anzi ne abbiamo sempre avute così tante da riuscire ad esportare la loro musica in tutto il mondo. In ogni caso è un mestiere difficile quello svolto dalla Alka e dalle altre etichette indipendenti nostrane.

Nel corso di questi anni l'Alka record label ha prodotto e distribuito oltre 60 dischi, tra i quali non mancano alcuni pezzi pregiati.
In occasione del compleanno l'etichetta ha pubblicato un doppio album celebrativo con 16 brani nella versione digipack e in più la possibilità di scaricare un secondo disco in formato digitale contenente altre 16 canzoni. Per un totale di 32 brani di 32 diverse band (alcune delle quali già apparse su queste pagine: Il Confine e BaseMents).
Si parte subito alla grande con "Love Kills" dei Dubby Dub che con il dub non c'entrano nulla ma in compenso sfornano un incandescente rock'n'roll dall'anima garage e con ascendente grunge. Il resto scopritevelo da soli. 
Come tutte le raccolte, ovviamente, "#10ANNIALKA" è abbastanza vario e nella sua scaletta ce n'è per tutti i gusti e, in ogni caso, si tratta di materiale di qualità.
I miei preferiti sono i succitati Dubby Dub, i Dance The Bear con il loro irresistibile synth pop, il rock muscolare degli Underground Railroad, i Cosmic Box, i Mugshots e "Paradisi Complicati" de Il Confine. Sono sicuro che ognuno di voi troverà cibo per i propri timpani in questo disco.





La tracklist dell'album celebrativo:

CD1:

01 Dubby Dub “Love Kills”
02 The Bankrobber “Good Road To Follow”
03 Underground Railroad “Black Rain”
04 Daniele Faraotti Bad “Ciò Che Non Sei Più” 
05 Violassenzio “Nelle Fabbriche”
06 Koiné “Segui La Notte”
07 BaseMents “La Fine Di Niente
08 Caveau “Bicchieri Rotti”
09 Triobrio Deluxe “Sciami”
10 Artan “Quell’Universo”
11 Go Koala “Medication”
12 Dance With The Bear “Nothing”
13 Cosmic Box “Through Skin & Bones”
14 Following Friday “First Shot Is The Hardest” 
15 Il Confine “Paradisi Complicati”
16 The Mugshots “Free (as I Am)” 

CD2:

01 Marbara "Ventanni"
02 Unòrsominòre "Gagarin"
03 Mood "Audiodrive"
04 Luca Bonato "Non Mi Basta Mai" 
05 Casal Del Lupo "Amare"
06 Alessandro Sagresti "Io Sono Così" 
07 The Chairs "Mondo Senza"
08 Kind Of Camilla "Divine Providence" 
09 M'ors "Anima Nera"
10 Luca Laurini "Menomale"
11 Rifugio Zena "Una Canzone Scema"
12 Too Late To Wake "Slaves Without Chains" 
13 Bed Toys "She's So Woman"
14 Sundance "Oh My God"
15 Radiotears "Sun"
16 Aperegina "L'era Degli Aquiloni" 


Prodotto da Alka record label e Gun Club Music 
Management a cura di Gun Club Music 
Distribuito da ALKA record label
Ufficio stampa a cura di AlkaNetwork
Foto di Daniele Zappi (www.danielezappi.it)
Progetto grafico a cura di Matteo Mazzoni 



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