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Bochesmalas

giovedì 28 settembre 2017

Amsterdam: la notte e le luci rosse


Non potevo non chiudere la serie dei post su Amsterdam senza dedicare il giusto spazio al celebre "Rossebuurt", il quartiere a luci rosse più famoso del mondo, soprattutto dopo che le luci di Pigalle a Parigi hanno virato al giallo e non sono più quelle di una volta. Il Red Light District di Amsterdam invece mantiene le promesse e tinge di rosso i canali, dove si specchia vanitoso, e le celebri vetrine sempre affollate. Non che di giorno sia molto diverso, a dire il vero, anzi il via vai di turisti, curiosi e clienti inizia dal mattino. Qui non si sono solo belle signorine in vetrina che espongono la merce (assolutamente da non immortalare con la fotocamera se non si vogliono casini) in una delle zone più belle e storiche della città. Si trovano anche tutta una serie di locali a tema, pub, birrerie, ristoranti, casinò, teatri (Casa Rosso, Moulin Ruoge), peep show con cabine video, locali per strip tease e spettacoli interattivi e porno shops per tutti i gusti. 
Ma l'atmosfera è rilassata, "calda" senza dubbio, ma tranquilla. Non ci sono segni di degrado e pericolo (a differenza delle nostre strade di notte), non ci sono minorenni né i grassi affari per la malavita modello "Italietta timorata di Dio e perbenista". In Olanda la prostituzione è legale e regolamentata e le ragazze impegnate in questa antica professione pagano le tasse come tutti, lavorano in sicurezza e sono rispettate da tutti o quasi. Penso che questa nazione abbia tante cose da insegnare al resto dell'Europa soprattutto per quanto concerne tolleranza e libertà.
In questa zona tante coppie di ogni età, anche con bambini, passeggiano tranquillamente davanti alle vetrine rosse. Anche se sono soprattutto i gruppi di giovani turisti imbevuti di birra ad affollare le viuzze strette e i canali alla sera. Inoltre si ha una buona sensazione di sicurezza da queste parti: se qualcuno importuna le ragazze o qualche ubriaco fa casino interviene subito la discreta polizia olandese che appare dal nulla e sistema subito la faccenda.
Come avevo già accennato nel primo post su Amsterdam qui ci sono anche alcuni musei a tema, quali quello dell'erotismo e quello della prostituzione. Nei pressi si trova anche un museo dedicato alla cannabis, molti coffee shop e locali vari dedicati all'erba. E in effetti quella del vicino è sempre più verde ma è anche vero che il vicino da queste parti ci da dentro parecchio, con tanto di nubi di fumo di Maria in ogni angolo della strada al calar delle tenebre. Quindi non solo dentro i canonici coffee shop.
Poi c'è la bellissima Oude Kirke, la Chiesa Vecchia, la più antica di Amsterdam, nel bel mezzo del quartiere porno, un'oasi spirituale stretta nel "caldo" abbraccio circolare dei vecchi palazzi che circondano la piazza con le loro vetrine rosse. Decisamente un bel contrasto che dona un non so ché di surreale all'atmosfera del luogo.

Buon divertimento.




















































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Qui sotto la notte tutt'intorno al Red District, senza luci rosse né prostitute. Solo Amsterdam e basta.

Amsterdam by night:










































































































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