Lasciate ogni speranza o voi che entrate
venerdì 20 maggio 2022
Dinamo Sassari - Brescia 2 - 1
mercoledì 18 maggio 2022
Dinamo Sassari - Brescia 1-1
Dopo una Gara 1 piena di pasticci, palle perse e pochi centri da 3 (ma anche caratterizzata da un grande cuore e tanti tentativi di rimonta), Gara 2 nella tana della Leonessa è cominciata anche peggio ma poi, piano piano, Robinson, Bendzius, Logan e un grandissimo Burnell, oltre a tutto il resto della truppa, hanno ripreso vita e confidenza con il canestro. Si sono rivisti i tiri da 3 e soprattutto delle grandi difese sugli attacchi devastanti della premiata ditta Della Valle-Mitrou Long. Mr.Robinson invece è partito malino, con le stesse palle perse di Gara 1 e qualche problema di mira, poi nel secondo tempo ha preso la squadra per mano e si è preso anche la partita con 15 punti, dieci dei quali nel secondo tempo. I suoi 5 punti consecutivi (tripla più incursione nella difesa avversaria) hanno suonato la carica per la Dinamo. Si sono distinti anche il solito Miro Bilan (14 punti, 11 rimbalzi e 6 falli subiti), il prof Logan autore di 15 punti, Bendzius con 16 punti (anche se ancora una volta con una sola tripla in saccoccia, ma decisamente in crescita rispetto a Gara 1) e Burnell con 13 punti, oltre il 71 % al tiro e 23 di valutazione. Tuttavia stasera, dopo un primo quarto contratto e timido, tutti hanno fatto la loro parte a cominciare da Diop (11 punti e 8 rimbalzi) Gentile, Treier e Capitan DeVecchi.
Comunque la partita si è chiusa 85 - 91. La coppia di bombardieri bresciani (Della Valle, Mitrou-Long) è stata tenuta a "soli" 37 punti contro i 54 di Gara 1, anche se nel finale uno dei due alfieri di Magro (Nazareth Mitrou-Long) ha fatto venire qualche brivido portando i suoi da -10 a -2. Con i tiri da 3 è andata un po' meglio rispetto alla prima uscita con un decente 31,8% (7/22) ancora lontano dalle potenzialità sassaresi però già decisamente meglio, molto meglio. Ora la serie si sposta a Sassari con Gara 3 in programma venerdì 20 maggio alle ore 20.45 (Rai Sport HD, Discovery+) e Gara 4 domenica 22 maggio alle ore 20.30. Con il pareggio 1-1 infatti la palla passa nelle mani degli uomini di Bucchi e con essa anche il fattore campo. Tra le mura amiche del PalaSerradimigni la Dinamo dovrebbe ritrovare tutti i suoi uomini con la carica giusta e le energie necessarie, compresi quelli un po' in ombra come il buon Kruslin e in parte lo stesso Robinson (quello di Gara 1 e del primo quarto di Gara 2). Brescia è una macchina da guerra ma la Dinamo è la Dinamo.
lunedì 16 maggio 2022
Quarti Playoff 2022, Gara 1: Brescia - Dinamo 104-97
Cominciano i Playoff 2022 della Dinamo
venerdì 13 maggio 2022
Playoff 2022
martedì 10 maggio 2022
La primavera, Putin, Mark Lanegan e i playoff che incombono
mercoledì 4 maggio 2022
Orsi, Orsini, Orsetti e la Guerra dei "pacifisti"
In questi giorni tetri per l'umanità, con l'Ucraina in fiamme e la propaganda russa che miete vittime eccellenti in tutto l'Occidente, gli orsini e il clan dei Santoro's diffondono il verbo della loro "pace" e reclamano spazi sempre più ampi; come se non fosse già sufficiente l'invasione mediatica nella nostra tv dei fans di Putin e della banda armata di "pacifisti". Eppure, nonostante ci siano sempre almeno due-tre di questi "pacifisti" in ogni stramaledetto talk show italico - oltre a numerosi filo-putiniani dichiarati - affermano incredibilmente di non avere spazio nei media. Gli orsini sono dappertutto, come neanche il Presidente della Repubblica nel messaggio di fine anno agli italiani, a reti unificate. Un po' come i virologi - o meglio, i No Vax e i vari negazionisti e terrapiattisti - qualche tempo fa. Il buon Santoro, invece, ha sentito l'esigenza di riunire in un teatro romano una buona parte di questi personaggi che a suo dire vengono censurati dal "regime" e dai media occidentali e italiani in particolare. La "pace proibita" del redivivo - e agguerrito - San Toro è una pace particolare in cui Putin non viene mai citato né condannato, tantomeno la banda di criminali sanguinari da lui guidata. Per questi vecchi e nuovi dinosauri della tv i colpevoli di quello che sta accadendo sono solo la Nato, Biden e probabilmente lo stesso Zelensky. Tutto questo non si riesce proprio a capire. E invece il regime di Putin ha un fascino irresistibile; è un grande, folle, amore incondizionato che pare sia anche ricambiato da qualche parte nei meandri più oscuri del Cremlino o nella sede dell'FSB. Al suo regime si sono perdonate le stragi in Siria, Georgia e in Cecenia. Se le stesse cose le avessero fatte gli americani ci sarebbero state tutte le piazze d'Europa in fiamme per le proteste, con i Santoro's in prima linea. La cosa strana è che in questi ambienti soprattutto i siriani sono sempre stati tra i figli prediletti, invece quelli uccisi da Putin sono stati sepolti in silenzio, senza una parola, perché non sono stati massacrati dagli americani. Lo zar cresce ancora, soprattutto qui da noi. La sua figura si erge imponente come un baluardo contro la tanto odiata Nato e gli USA, davanti a masse sempre più crescenti e compatte dove i neo fascisti vanno a braccetto con i nostalgici comunisti. E il resto non importa. Non importa se i "salvatori" russi radono al suolo ogni città e ogni paesino che incontrano, svaligiano case e negozi come bande criminali, rubano tonnellate di grano ogni giorno, sparano sui convogli umanitari, bombardano i corridoi-trappola da loro stessi messi in piedi, deportano con la forza bambini e famiglie nelle più profonde viscere della Russia, torturano e giustiziano civili, stuprano le donne davanti ai loro figli e tutta una serie di terribili nefandezze che probabilmente si sono visti solo dalle parti dell'Isis. It's "denazificazione" baby.
Comunque, dopo le schifezze immonde viste nei cortei del 25 aprile (che ormai, ahimè, ha perso completamente ogni senso) con la brigata ebraica contestata da soliti fascisti antisemiti che si spacciano per "comunisti," bandiere NATO e USA, ma anche ucraine, bruciate o strappate. E poi tante bandiere palestinesi che hanno sventolato alla grande, come se c'entrassero qualcosa con la resistenza italiana e la liberazione dai nazi-fascisti. Contestazioni contro il PD e Letta rei di aver dato armi alla resistenza ucraina, ma nessuna voce, nessun coro, contro Putin e contro la brutale invasione russa, tranne poche eccezioni. Una scena vergognosa che va a braccetto con i 300 parlamentari italiani che si erano eclissati in occasione del discorso di Zelensky nel nostro parlamento, o la tremenda liberaZione dell'impresentabile Petrocelli. È possibile che a tutta questa gente dei morti in Ucraina, delle stragi e dei profughi non freghi proprio nulla? Da quelle parti si spara sui civili, sulle scuole e sugli ospedali, eppure in questa strampalata accozzaglia di fascisti, comunisti e orsetti vari non c'è alcuna empatia. Il resto lo fa il salvatore Vladimiro, la propaganda russa, Lavrov e il miliardario Kirill.
Tra qualche tempo, forse alche anno, la storia restituirà la verità sui massacri di Bucha, Irpin e degli altri paesini nei dintorni di Kiev, del teatro di Mariupol - dove pare siano morti oltre 600 civili, nonostante la grande scritta "bambini" ben evidente - e tutta la città completamente rasa al suolo dalle bombe russe e finita dai coltelli di Allah dei ceceni. Per non parlare di quanto sta avvenendo nell'acciaieria Azovstal, forse la pagina più buia. Tra qualche tempo si parlerà della guerra medievale di Valdimiro e del genocidio ucraino e i Santoro's ritorneranno nell'ombra con l'icona di Putin nel taschino e nulla più.
Intanto si avvicina il 9 maggio, giorno di parate in Russia e anche tra le macerie di Mariupol dove è in programma la grande festa della "denazificazione" sul tappeto rosso sangue di decine di migliaia di civili morti. Pare che lo zar voglia far sfilare anche alcune centinaia di prigionieri di guerra (ammesso che ce ne siano ancora in vita, date le usanze dell'armata putiniana) per esporli alla pubblica gogna. Se ciò accadesse davvero sarebbe veramente una cosa tremenda, ma non sorprenderebbe più di tanto, dato che il regime di Putin è sempre più simile a quello nazista.












