Lasciate ogni speranza o voi che entrate

Bochesmalas

giovedì 14 giugno 2018

Blog'n'roll


Mentre comincia il mondiale russo (senza l'Italia, ma la Russia è a sua volta senza gli altri 7 nel G8 e inoltre non ci sono più le mezze stagioni) non riesco a trovare nulla dentro la scatola cranica. Sperando che il vuoto non sia definitivo, il mio stereo ha deciso autonomamente di proporvi i suoni qui sotto:




martedì 12 giugno 2018

Hypocrisy



Alcune considerazioni sulla vicenda della nave Aquarius carica di migranti.
A prescindere dalla reale efficacia della scelta di Salvini di negare l'attracco alla nave battente bandiera francese nei porti italiani, questo evento ha portato critiche feroci da mezza Europa, soprattutto da parte di Francia e Spagna. Bisogna dire che tutto è lecito e si può dire qualsiasi cosa, ma che parlino proprio i francesi, ovvero i maggiori responsabili del disastro dell'immigrazione a causa del bombardamento scellerato di Sarkozy in Libia (per chissà quali loschi motivi) e che, per giunta, non disdegnano di fare puttanate ai propri confini con tanto di respingimenti di massa a colpi di manganello a Ventimiglia e inquietanti invasioni dei gendarmi sul suolo italiano, è a dir poco allucinante. Non parliamo poi degli spagnoli che fino a poco fa sparavano allegramente sui migranti e non hanno accolto quasi nessuno. Ora arrivano addirittura a minacciare l'Italia si sanzioni penali (?!).
Beh, caro Macron sino adesso di "vomitevole" c'è stato solo il vostro atteggiamento, prima e dopo la blitzkrieg in Libia. Non mi pronuncio sul governo Sànchez che sta solo facendo un po' di propaganda per il suo nuovo governo "di sinistra" non eletto da nessuno.
Ritornando al discorso sull'efficacia della misura del nostro ministro degli interni c'è da dire che altre navi stanno arrivando con il loro carico di umani disperati. Tuttavia il fatto di aver "alzato la voce" come dice lo stesso Salvini, ha fatto smuovere qualche pachiderma della Ue e ha portato forse per la prima volta a una discussione seria nei palazzi del "governo" europeo. Intanto solo Italia e Grecia continuano a farsi carico del flusso infinito di migranti. Le altre nazioni europee (ad iniziare da Malta - col suo porto fantasma - Spagna e Francia) continuano a sbattersene, ad appellarsi agli scellerati accordi di Dublino e a tenere chiuse le porte.
In questi giorni anche in Italia tutti continuano ipocritamente ad attaccare le scelte, discutibili o no, giuste o sbagliate che siano, di Salvini, dandogli del fascista e xenofobo. Mentre le scelte di Minniti di lasciare fare ai libici nei loro lager (dove nessuno vede e nessun grido giunge sino a noi) ci stavano benissimo, come anche ci stanno bene le bidonville di lamiera e spazzatura, il caporalato, l'accattonaggio e i furti per sopravvivere, i bivacchi ormai divenuti stanziali nelle piazze e nelle stazioni e tutto il resto. Se questa è l'accoglienza forse è meglio non praticarla...

Amen.

domenica 10 giugno 2018

Noises from the subsoil



Rumori dal Sottosuolo 2018, parte seconda.



Mentre l'estate arriva, ma anche no, e il freddo e la pioggia si confondono e sfumano con il sole cocente e con gli ultimi respiri di una primavera incerta e titubante, si avvicinano i mondiali in Russia (sanzioni si, sanzioni no) senza l'Italia. Per la prima volta da quando sono capace di intendere e volere la nazionale italiana non parteciperà a un campionato del mondo. Sembra tutto molto strano e difficile da capire, ma in fondo chi se ne frega, che vinca il migliore. Per quanto mi riguarda io farò il tifo per l'Inghilterra, da sempre la mia seconda squadra, ma non nascondo una certa simpatia per l'Islanda e per i cugini spagnoli.
Intanto il nuovo governo "alieno"  M5S-Lega qui in Italia sta mettendo in crisi l'establishment, i grandi giornalai e finanche gli strani individui che regolano le sorti dell'Europa in quel di Bruxelles. E anche questa è una grossa novità che può piacere o no, però è sicuramente una bella botta allo status quo e alle "tradizioni" della nostra repubblica, giovane e acerba ma al contempo decisamente vecchia e conservatrice. Ma mentre tv e giornali dai grandi numeri combattono disperatamente per tentare di screditare e provocare crepe nel governo neonato, spesso basandosi sul nulla più assoluto non avendo più munizioni a loro disposizione, la vita va avanti lo stesso. Al popolo, alla nazione e anche addirittura ai famigerati "mercati" non può fregare di meno che non ci sia più il Pd di Renzi, di Napolitano e delle banche al governo, checché ne dicano i suddetti giornalai disperati.
In ogni caso gli attacchi violenti e smisurati da parte della stampa "che conta" non fanno altro che rendere più simpatico il governo del prof.Conte. Mi pare che tanto più scorre la bile tra le fila di certi soggetti tanto più sembra di essere sulla strada giusta. Di certo mi fa un po' specie, mi turba il fatto di ritrovarmi per la prima volta "schierato" in qualche modo dalla parte dei governanti, dopo anni, decenni, secoli, di esilio extra parlamentare obbligato. Boh, che dirvi: o sono io che sto perdendo colpi oppure i tempi stanno cambiando davvero.
Intanto, in attesa dei mondiali russi, in questo post, che come sempre parte da un punto per andare a naufragare da tutt'altra parte, vorrei far conoscere ai vostri timpani un po' di rock'n'roll del mondo di sotto. L'underground è da sempre il mio habitat naturale (sicuramente più dei palazzi di governo e della politica in generale) e quello che c'è qui sotto è quanto di meglio sono riuscito a cogliere dal panorama musicale indipendente negli ultimi mesi.

Qui c'è il link relativo alla prima puntata di Rumori del sottosuolo del 2018: 


In questa seconda puntata dell'anno invece potete ascoltare i nuovi lavori di: Bambara, Battle Ruins, Geometric Vision, Ghost Spell, Youth Avoiders, Virgin in Veil, S.H.I.T., Fukpig, Abstracter, Suburbanite, Ought, Structure, Tarpan, The Flesh, Sunshine Ward, Sex Park, At The Heart of the World, Geld e Vile Gash.

Se vi garba, buon ascolto...






















***












martedì 5 giugno 2018

Dinamo Sassari: passato, presente e futuro


La Dinamo guidata da Vincenzo "El Diablo" Esposito cresce piano, poco per volta, senza fretta. Tuttavia nonostante qualche notizia spiacevole (i saluti del guerriero croato Rok Stipcevic dopo 3 anni di gran livello) si diffonde l'entusiasmo tra le fila dell'esercito bianco-blu. Lo slogan che accompagna la campagna abbonamenti 2018-2019 è tutto un programma: "daremo l'anima." E su questo ci sono ben pochi dubbi.
Dopo un'annata che prometteva bene e invece ha portato a un raccolto degno di una stagione di carestia e siccità africana, questa volta il cambiamento si respira nell'aria, si può annusare a tutti i livelli. Non so se si riuscirà a fare una campagna acquisti efficace e roboante per poter riprendere la posizione nella gerarchia del basket italiano che compete alla Dinamo, ma i presupposti ci sono tutti. Per il momento la società sassarese sta puntando a qualche italiano di livello, dato che la formula scelta è quella del 6+6 (6 italiani e 6 stranieri). Dopo penseranno a fare un giro all'estero per lo shopping estivo, senza fretta.
Purtroppo, come dicevo, Stipcevic ha levato le tende dal PalaSerradimigni ed è stato un brutto colpo, per quanto mi riguarda. Come del resto accade sempre quando un grande se ne va verso altri lidi. Era successo tante volte nel corso della storia passata e recente della Dinamo, come in tutte le squadre di ogni campionato. Non c'è niente di strano, è il "mercato", ma dispiace sempre. In casa Dinamo era successo con l'addio al basket di Travis Diener, poi rimessosi in gioco di recente, poi il cugino Drake e ancora Marques Green. Ma soprattutto degli uomini del leggendario triplete: Dyson, Sanders, Sosa, Brooks e Lawal, e l'anno dopo del professor David Logan (sempre sia lodato). Ma non finisce qui, dopo di loro tanti altri grandi campioni hanno lasciato la casa di piazzale Segni per altre destinazioni: penso a Marquez Haynes, Johnson Odom, Trevor Lacey o Savanovic.
L'anno scorso si era partiti con altri obiettivi, soprattutto con quello di tenere e far crescere un gruppo per il futuro, ma i risultati hanno fatto rivedere i piani, almeno in parte. Per ora restano a disposizione di coach Esposito il capitano Jack Devecchi, l'ala Polonara, il play Spissu e Lorenzo Bucarelli tra gli italiani e i "gioielli" stranieri Bamforth e Pierre. Ci sono stati anche cambiamenti nello staff, infatti oltre al rientro nei ranghi di GM di Pasquini, c'è stato l'addio del primo assistente Giacomo Baioni il quale verrà sostituto probabilmente da Giorgio Gerosa, attualmente responsabile tecnico del settore giovanile.
Mancano ancora i grandi nomi. Per il momento si è fatto solo il nome di Alessandro Gentile, ma non sono sicuro che questa operazione andrà mai in porto. Inoltre non si sa ancora se lo spumeggiante italo-brasiliano Jonathan Tavernari resterà in panchina biancoblu a scaldare le mani con le sue triple in caso di bisogno, o se verrà dirottato alla Dinamo Academy di Cagliari.
C'è però un'indiscrezione, una voce di corridoio, che sta scaldando l'ambiente in questi giorni: l'interessamento degli emiri del Qatar verso la Dinamo. Evento probabile, dato che il presidente Sardara aveva organizzato proprio in Qatar la quattro giorni denominata "Sardinia Days" lo scorso febbraio. Se questa notizia fosse vera, cioè se si aggiungesse al già cospicuo e solido gruppo di sponsor della Dinamo il Qatar (che in Sardegna è già di casa a più livelli) le prospettive potrebbero cambiare drasticamente e con esse anche il livello di shopping al mercato estivo.
Per ora non resta che attendere, ma l'ottimismo non manca affatto.

Forza Dinamo! 




La Dinamo - Banco di Sardegna 2014-2015, lo storico triplete con Scudetto, Supercoppa e Coppa Italia:
David Logan, Jerome Dyson, Rakim Sanders, Edgar Sosa, Shane Lawal, Jeff Brooks, Brian Sacchetti, Jack Devecchi e tutti gli altri. Al timone il mitico Meo Sacchetti.


https://it.wikipedia.org/wiki/Polisportiva_Dinamo_2014-2015



Il saluto di Stipcevic. Grazie di tutto Rok.

lunedì 4 giugno 2018

Easy Listening




sabato 2 giugno 2018

Let there be art






























































































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