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Bochesmalas

domenica 11 agosto 2019

Giganti, castelli, il fuoco, la Sardegna e il Portogallo


In questo post atipico ho riunito (un po' a forza, a dire il vero) alcune foto scattate in Sardegna con altre catturate in Portogallo. Diciamo che questo strampalato articolo serve più che altro per fare da apripista a una piccola serie di post fotografici dedicati alla nostra recente visita in casa di Ronaldo. Niente di più, niente di meno.
Eppure c'è più di qualche similitudine tra il Portogallo e la nostra benamata isola. A cominciare dai paesaggi, per finire con la presenza di numerosi coglioni incendiari che si dilettano a distruggere tutto  ciò che è possibile con il fuoco. Beh, forse l'alta percentuale di idioti criminali piromani tra la popolazione è la caratteristica che più ci accomuna. Nei giorni passati in Portogallo, accendendo anche solo per un attimo la tv, non si sentiva parlare di altro se non di danni devastanti, animali morti e aziende distrutte. Poi, una volta rientrati in Sardegna, sotto una cappa di caldo da 40° e passa, si è subito presentata la stessa identica situazione. Anche qui, purtroppo, ci sono numerosissime merde umane con il fiammifero acceso tra le dita, in attesa che soffi un po' di vento o che salga ancora un po' la temperatura per passare all'azione. C'è gente che si alza prima dell'alba o percorre strade impraticabili o si organizza con altri compagni di merende per distribuire gli inneschi in più punti, solo per distruggere foreste, aziende, case e uccidere animali o persone. E quasi sempre restano impuniti.
Comunque, mentre muoiono gli ultimi alberi rimasti, vi lascio alle immagini qui sotto. Presto arriveranno altri post sul Portogallo e le sue bellezze, se non prendo fuoco anche io....
























































































venerdì 9 agosto 2019

La Dinamo-Banco di Sardegna 2019-2020



La Dinamo è pronta per l'imminente avvio della nuova stagione. Agli ordini di coach Pozzecco, e degli assistenti Casalone e Gerosa, ci sarà un roster molto italiano e al contempo decisamente ricco e interessante. Ai confermatissimi Spissu, Gentile, Polonara, Devecchi e Magro, e Bucarelli ripreso da Cagliari, si vanno ad aggiungere la guardia Michele Vitali e il centro Marco Maganza, quest'ultimo per ora solo per il pre-campionato, ma con possibilità di conferma come dodicesimo uomo. Quindi ben otto italiani in squadra, con il trio delle meraviglie Spissu-Gentile-Polonara che potrà giovarsi del gran talento di Michele Vitali, un acquisto decisamente di peso. Alla banda tricolore vanno aggiunti il gran colpo Curtis "The Shot" Jerrels, proveniente da Milano, il centrone croato Miro Bilan, l'ala-centro Dwayne Evans e l'inaspettata, quanto gradita, riconferma di Dyshawn Pierre. Il quintetto è pronto (Spissu, Vitali, Pierre, Evans, Bilan) con il solito grande sesto uomo Polonara e un Jerrels in più che potrà fare la differenza.


Ovviamente i pezzi più pregiati - Thomas e Cooley - come facilmente si poteva prevedere, sono volati verso altri lidi a suon di soldoni. Poi, purtroppo, non è stato riconfermato Scott Bamforth, nonostante lui volesse rimanere, è questo mi è dispiaciuto non poco. Tuttavia le scelte di Poz e di Pasquini non si discutono, il roster è di altissimo livello, sulla carta uno dei più interessanti di sempre. Peccato non essere riusciti a chiudere con Alessandro Gentile, sarebbe stata una squadra quasi completamente italiana, ma va benissimo così. Di certo non ci si può lamentare, anzi, tutt'altro.
Intanto la stagione sta per prendere il via. Il 12 agosto sono in programma le visite mediche, il 13 inizia il ritiro ad Aritzo. Ci saranno tutti tranne Michele Vitali impegnato con la Nazionale per i mondiali in Cina dal 31 agosto al 15 settembre.
Il 21 agosto la squadra si trasferirà al Geovillage di Olbia e subito dopo partirà il pre-campionato. Il primo trofeo estivo in programma il 31 agosto e il primo settembre è il classico Trofeo AirItaly, seguirà un'amichevole a Padru il 4 settembre, il Torneo città di Oristano il 7 e l'8, l'amichevole a Nuoro il 10 settembre contro l'Hapoel Jerusalem, il 14 e il 15 il Torneo Città di Cagliari e il 18 si approda al PalaSerradimigni di Sassari per l'ultima amichevole. Dopodiché si farà subito sul serio: il 21 e 22 settembre è tempo di SuperCoppa Italiana che si disputerà a Bari, in compagnia di Cremona, Brindisi e Venezia. Si parte alle ore 18 con la Semifinale Dinamo-Cremona.
Poi sarà subito campionato. Nei giorni 24-25-26 settembre è stata spalmata la prima giornata, la Dinamo debutterà giovedì 26 settembre in trasferta a Varese. Invece per la Basketball Champions League bisognerà attendere il 16 ottobre.
Comunque sia quest'anno sarà dura, forse anche più delle ultime stagioni. Come dicevo si parte il 26 settembre a Varese e si chiude in casa contro Pistoia il 26 aprile. Quindi inizierà prima del solito e finirà prima del solito, con nel mezzo una fitta sequenza di incontri ravvicinati di ogni tipo, tra le varie coppe italiche, Champions e Serie A. Il campionato sarà a 17 squadre, una in più degli anni passati e una in meno di quelle previste (dato il fallimento di Avellino). Ritornano nel massimo campionato alcuni pezzi da novanta: Treviso, Roma e la Fortitudo Bologna. Quindi ci sarà nuovamente il derby di "basket city". E poi si rivedranno tante vecchie conoscenze, tanti campioni che hanno lasciato il segno a Sassari: oltre all'immortale Travis Diener, riconfermato a Cremona, si rivedranno i mai dimenticati David Logan (sempre sia lodato) con la maglia di Treviso, Rok Stipcevic con Bologna, sponda Fortitudo, e Jerome Dyson con la Virtus Roma. Buon divertimento. Forza Dinamo!