Dopo un girone di ritorno terrificante con solo 2 vittorie su 14 partite e ben 8 sconfitte consecutive in questo finale disastroso - mai visto da queste parti - si chiude la stagione 2025-2026, la più brutta e faticosa mai disputata in 16 anni di Serie A. L'ultima cena di coach Mrsic e dei suoi (più o meno) dodici apostoli si è svolta in quel di Brescia, seconda in classifica ed ennesimo impegno proibitivo per la Dinamo, con tre assenze pesanti, ma forse in fin dei conti giuste: Rashawn Thomas, Daryl Macon e Carlos Marshall sospesi dalla società per non meglio identificate ragioni disciplinari, tre dei quattro ipotetici gioielli - il quarto è o sarebbe dovuto essere il buon Desure Buie - del roster sassarese. L'ultima gara di Serie A della Dinamo-Banco di Sardegna oggi 10 maggio 2026, senza più Pasquini (sostituito da Sartori), senza più il supporto del gruppo ultras del Commando sin da inizio stagione, finisce 92-71 e sancisce l'ottava sconfitta consecutiva della Dinamo. La differenza di approccio, orgoglio e voglia di riscatto, rispetto a Treviso, che è stata ultima in classifica in solitaria per quasi tutto il campionato, è clamorosa: Treviso ha lottato, ha giocato e ha sorpassato la Dinamo e infine va a chiudere la stagione a 20 punti - contro i miseri 14 dei sassaresi - una differenza di approccio e professionalità impressionanti. I giocatori della Dinamo hanno chiuso la stagione senza attributi né un pizzico di orgoglio, per giunta con la ciliegina sulla torta del provvedimento disciplinare sulle tre stelle - o presunte tali - statunitensi Thomas, Macon e Marshall. La partita contro Brescia ha messo in mostra il solito instancabile Desure Buie autore di 20 punti in 36 (trentasei) minuti di utilizzo, le buone prestazioni di Mezzanotte e McGlynn (14 punti a testa) e i 12 punti di Beliauskas e poco altro, ma in questa occasione, con le rotazioni cortissime, non si poteva pretendere di più per chiudere questi meravigliosi 16 anni di Serie A. Non è chiaro il perché non sia stato schierato Ceron, uno dei più positivi di questa tribolata stagione, ma chi è sceso in campo non ha sfigurato, le figure peggiori le hanno fatte i tre americani sospesi. Ora si scende nel purgatorio delle Serie A2 e sarà dura, durissima, provare a risalire ammesso che alla società interessi ancora dato che la Dinamo Women ad esempio anche se si è salvata non verrà iscritta al prossimo campionato di Serie A femminile, anzi pare che riprenda dalla Serie B. Staremo a vedere cosa accadrà e cosa deciderà il Presidente Sardara. Tuttavia sarebbe un peccato disperdere cotanto patrimonio acquisito in 16 anni di gloriosa permanenza nella massima serie (uno scudetto con due finalissime playoff, una vinta e una persa, due Coppe Italia, due Supercoppe Italiane e una Fiba Europe Cup). Grazie lo stesso, ragazzi, grazie Presidente!
Bisogna dire che in questa stagione fallimentare hanno sbagliato un pò tutti, anche noi tifosi dato che non si è mai visto un PalaSerradimigni così poco pieno e così freddo. Oltre questo sono arrivati giocatori poco motivati, anche se sulla carta dovevano garantire ben altre prestazioni, come Jacob Pullen o anche l'ottimo Nate Johnson, partito improvvisamente senza alcuna giustificazione dopo una lunga serie di ottime prestazioni. Per non parlare del capitano Rashwan Thomas, solo l'ombra di quello delle passate stagioni, o anche dell'ultimo arrivato Daryl Macon che inizialmente pareva in grado di spaccare il campionato e invece si è rivelato un assoluto disastro. Della banda di americani pluridecorati arrivati alla corte di Mrsic si sono si sono salvati i soli Desure Buie e Nick Mcglynn. Per quanto riguarda gli altri americani, Carlos Marshall e Nate Johnson hanno funzionato molto bene solo per una parte della stagione (uno, Johnson, è anche scappato via) mentre Macon è durato solo un paio di partite e Thomas invece è stato quasi sempre un disastro. Meglio gli italiani, soprattutto Marco Ceron e Andrea Mezzanotte come anche Luca Vincini che ha giocato benissimo sino a un certo punto poi però ha sbagliato completamente il finale di stagione. Speriamo che per la prossima stagione in A2 possano venire confermati almeno gli italiani, compreso l'infortunato RiccardoVisconti. Un discorso diverso invece è da fare su Zanelli che è sicuramente un buon giocatore ma in questa stagione non lo ha dimostrato e il paragone con l'ex Alessandro Capelletti, ora a Treviso, è assolutamente impietoso.
Adesso non rimane che attendere le decisioni della società e del Presidente Sardara, per il momento non ci resta che piangere...
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