Lasciate ogni speranza o voi che entrate
mercoledì 30 giugno 2021
Euro 2020, è tempo di Quarti
martedì 15 giugno 2021
Euro 2020, uno spezzatino servito in ritardo, freddo e solo per pochi (grazie alla Rai)
domenica 13 giugno 2021
L'Italia, gli Europei, la Virtus Bologna e i primi tifosi sugli spalti
È cominciato questo strambo Euro 2020, anche se pare siamo già nel 2021. Tuttavia la stranezza di questo primo grande evento sportivo dell'era del Covid non è dovuta tanto al periodo in cui si svolge, ma piuttosto alla scellerata decisione di non avere un paese organizzatore - o al massimo un paio come qualche volta è avvenuto - e anche al ritorno di un discreto numero di spettatori sugli spalti. È difficile riabituarsi a vedere e sentire i tifosi dopo le tremende botte della pandemia che aveva portato al deserto assoluto, al silenzio e anche un po' di noia. Sembra strano sentire nuovamente cori e urla o vedere schiere di esseri umani variopinti che riempiono gli spazi. Il maledetto Covid ci stava imponendo un'altra normalità, facendo sembrare gli usi e costumi del periodo pre-covid una roba preistorica, lontanissima nel tempo. La speranza è che questa venga, gradualmente e definitivamente, messa da parte per poter ritornare indietro di qualche anno quando l'aggregazione e la socialità erano la norma, come anche gli stadi e i palazzetti pieni.
Queste prime giornate di campionato europeo 2020/2021 hanno visto comunque un ottimo esordio della nazionale italiana che lascia ben sperare per il proseguo della competizione. Per il resto si è visto un ottimo Belgio e - a tratti - una buona Inghilterra, ma poco altro. D'altronde ancora non hanno esordito la Spagna, la Francia, il Portogallo e la Germania. Quindi è ancora presto per avere un quadro completo dei valori in campo ma l'Italia potrà dire sicuramente la sua.
In contemporanea con l'esordio degli azzurri contro la Turchia c'è stato anche lo scudetto del basket conquistato dalla Virtus Bologna a distanza di 20 anni dal precedente. Gli uomini di Djordievic hanno fatta secca la favoritissima Olimpia Milano con un pesantissimo 4-0 in Finale, dopo aver vinto tutte le partite dei Playoff, quarti e semifinali inclusi (3-0 con Treviso, 3-0 con Brindisi). Che dire, tanto di cappello alla Virtus. Ma questo lascia un po' l'amaro in bocca per la rocambolesca eliminazione della Dinamo Sassari nei quarti contro Venezia, finita 3-2 per i veneti nonostante il Banco avesse dominato almeno 4 delle 5 partite disputate. Se si fosse passato quel maledetto turno forse la semifinale contro Milano la si poteva anche giocare senza dover essere per forza la vittima sacrificale di turno, visto quello che ha fatto Bologna e come lo ha fatto. Ormai però questa è una storia chiusa; è inutile recriminare o rimuginare sul passato. Aggiungerei solo che non mi è affatto dispiaciuta l'eliminazione in semifinale di Venezia con un bel 3-0 da parte di Milano.
lunedì 31 maggio 2021
Ciao Poz
giovedì 27 maggio 2021
Rumori dal sottosuolo 2021, terza puntata
venerdì 21 maggio 2021
Non basta una grande Dinamo, Gara 5 è di Venezia.
Finisce con un 93 a 91 l'avventura nei Playoff di una strepitosa Dinamo. Venezia ancora una volta si è dimostrata indigesta, nonostante anche questa volta - per la quinta volta in queste cinque gare dei quarti - la Dinamo sia sempre stata con la partita in pugno. Anche questa volta i biancoblu hanno avuto un vantaggio consistente (+19) e, a parte forse solo gli ultimi 2 minuti, hanno giocato meglio e avrebbero meritato miglior sorte. Nel finale rocambolesco c'è stata qualche svista arbitrale come ad esempio un inesistente fallo fischiato a Spissu con palla in mano, un time out non voluto - ma forse richiesto per sbaglio - assegnato alla Dinamo e altre piccole stranezze. Tuttavia, a prescindere dai presunti errori arbitrali che lasciano il tempo che trovano, Venezia non ha vinto questa partita, è la Dinamo che l'ha persa.
Si torna a casa dopo cinque gare tutte dominate per quasi 40 minuti, 2 vinte e 3 perse clamorosamente. Anche questa volta ai punti ha la meglio Sassari: 108 contro 100 la valutazione, ma questa volta ci sono solo 3 uomini in doppia cifra, Bilan 26, Bendzius 16 e Kruslin 15, anche se tutti i protagonisti hanno dato il massimo. È stata la serie più avvincente di questi quarti e anche se doveva finire diversamente non si può fare più nulla. In questo momento resta solo da finire di digerire il proprio fegato e da aggiustarsi lo scroto contorto. Pazienza. E poi, in ogni caso, bisogna solo ringraziare per tutto quello che hanno fatto la società, il presidente Sardara, Pasquini, Pozzecco, tutto lo staff e la straordinaria squadra della Dinamo: Spissu, Gentile, Bilan, Bendzius, Burnell, Katic, Kruslin, Treier, Happ, Gandini, Re, Chessa e ovviamente i due infortunati DeVecchi e Pusica. Grazie ragazzi.
Probabilmente quest'ultima partita sancirà anche la fine del matrimonio Sardara-Pozzecco, purtroppo, e bisognerà iniziare tutto daccapo: gruppo, formazione, tipo di gioco e quant'altro. Sicuramente partiranno Bilan, Burnell, Bendzius e tutti i pezzi pregiati della collezione Pozzecco. Spero che almeno Spissu e Gentile restino ancora, mentre la vedo difficile per quanto riguarda la truppa croata fortemente voluta dal coach (Kruslin. Katic e il succitato mitico centrone Bilan). Di certo la gestione Pozzecco ha portato una Finale Scudetto (persa 4-3 manco a dirlo contro Venezia), una coppa europea e una supercoppa, oltre a questi quarti playoff e al secondo posto in classifica l'anno scorso prima che il covid rompesse tutto. Spero vivamente che ci sia un colpo di scena e il rapporto tra i due si possa ricucire e quindi si possa continuare anche l'anno prossimo con la guida del Poz. Il resto non ha più alcuna importanza...
GRAZIE RAGAZZI!!!
giovedì 20 maggio 2021
Quarti Playoff 2021, Gara 5 - Reyer Venezia vs Dinamo Sassari




















