Lasciate ogni speranza o voi che entrate
Bochesmalas
venerdì 10 novembre 2023
giovedì 9 novembre 2023
La Dinamo risorge
Dopo un'incredibile serie di problemi e infortuni di ogni tipo, oltre a una lunga serie di sconfitte, la Dinamo Sassari risorge quando meno te lo aspetti. La stagione probabilmente inizia adesso.
La "resurrezione" è avvenuta martedì scorso nel Game 3 di Basketball Champions League in casa del Ludwigsburg con un'ottima prestazione di squadra e dei singoli, pur senza il nuovo acquisto Taylor Smith. Su tutti ha brillato un po' a sorpresa il centro francese Stephane Gombauld, autore di 18 punti (7/9 dal campo, 4/4 ai liberi, 5 stoppate, 9 rimbalzi e 30 di valutazione). Da solo si è preso tutto il reparto sulle spalle - data l'assenza forzata di Diop e del suo sostituto Smith - e ha fatto vedere tutto il suo repertorio. Oltre al numero 26 - che già aveva dato buoni segnali nei precedenti incontri - arrivano note liete da parte degli altri nuovi arrivi: Whittaker, Tyree e McKinnie hanno fatto una gara eccellente, rispettivamente con 11, 14 e 13 punti, ma anche tanta sostanza al di là dei numeri. Si sono ridestati dal torpore anche Treier (11 punti) e un Kruslin finalmente di nuovo convincente, oltre ai due leoni Gentile e Cappelletti. Finalmente e (a dirla tutta inaspettatamente) tutti sul pezzo, tutti sulla stessa pagina. Adesso si riaprono i giochi in BCL e la qualificazione non è più una chimera. Il campionato invece è ancora in alto mare (2 punti, 1 vittoria e 5 sconfitte) ma si può iniziare a sperare che l'onda di energia riportata a casa dalla Germania possa proseguire in Serie A. Domenica 12 novembre è in programma la difficile sfida contro l'ottima Trento che ci guarda dall'alto con i suoi 10 punti (5 vittorie e 1 sconfitta, risultato speculare rispetto alla Dinamo) in vetta alla classifica, ma il Banco ora ha fiducia e i mezzi per poter difendere sino all'ultima goccia di sudore il fortino di casa. Dovrebbe essere disponibile Smith e sicuramente anche il solito grande pubblico sassarese.
Forza Dinamo!
venerdì 3 novembre 2023
Piove sul bagnato in casa Dinamo
Fuori piove e tira vento, ma anche dentro non si scherza: la travagliata stagione 2023-2024 della Dinamo Sassari prosegue con una lunghissima sequenza di problemi che sembrano non finire mai. Dopo la lesione al tendine d'Achille di Bendzius, dopo tutta una serie di infortuni di vecchi e soprattutto nuovi giocatori che hanno portato a una lunga serie di disastri sportivi in campionato e in coppa, ora è il turno di Diop; anche lui costretto allo stop per una lesione al menisco. Il centro senegalese era uno dei pochi a non mollare mai, l'ultimo ad arrendersi, in questo disastroso inizio di stagione e forse l'unico vero gioiello di questa squadra. Ora Bucchi non potrà contare su di lui per un bel pezzo e bisogna iniziare da capo a cercare un nuovo amalgama per mettere insieme l'intricato puzzle di quest'anno. Al posto di Ousmane Diop arriva il centro americano Taylor Smith preso al volo, a tempo di record, dal solito impareggiabile GM Pasquini. Purtroppo il pivot ex Verona dovrà accelerare i tempi per inserirsi in un gruppo dove già 3 o 4 uomini non sembrano inseriti per niente. Praticamente un'impresa disperata, ma la Dinamo ci ha abituato da tempo alle imprese impossibili e forse questa ennesima botta può servire a dare la scossa a tutto l'ambiente. Bisogna reagire subito. Domenica è in programma la sesta di campionato, la Dinamo sarà in scena nel difficile campo della compagna di sventura Varese (2 punti in classifica 1 vittoria e 4 sconfitte come i sassaresi) diretta alle ore 19.00 su DAZN.
In bocca al lupo ragazzi
giovedì 2 novembre 2023
La Dinamo in crisi
Dopo le due ultime gare (AEK Atene in BCL e Tortona in campionato) così diverse nell'andamento ma identiche per quanto concerne la "raccolta punti" la Dinamo-Banco di Sardegna è ufficialmente in crisi, senza più attenuanti né giustificazioni di alcun genere. Contro i greci in Basketball Champions League la compagine di Bucchi ha messo in scena al PalaSerradimigni un'ottima gara di grande energia e orgoglio per 35-36 minuti, con vantaggi importanti che l'hanno vista volare anche sul + 19, ma poi un finale scellerato ha visto svanire definitivamente i 2 punti anche questa volta. È andata ancora peggio in campionato, ancora una volta in casa, contro l'arrembante Tortona dell'ex Chris Dowe: un disastro su tutti i fronti con punteggi "polari" che sono passati dal -30 al -20 finale che non rende appieno quello che si è visto in campo, perché la Dinamo Sassari non ha dato alcun segno di vita e alla fine ha rubato qualche punto in più senza meritarselo neanche un po'. Non traggano in inganno i 17 punti di McKinnie perché pur dimostratosi tra i "meno peggio" non è che abbia fatto vedere granché. Rispetto alla gara di coppa - pur persa in malo modo - c'è stata un'ulteriore involuzione, nessuno ha raggiunto la sufficienza ed è mancato sia l'attacco sia la difesa, sia la testa. In questo momento la squadra si ritrova a fare i conti con il peggiore inizio di stagione da quando è in Serie A: 0/2 in BCL, 1/5 in campionato. Più che pensare ai playoff la squadra di Bucchi è costretta a guardarsi alle spalle e alla zona retrocessione in compagnia di altre deluse come Treviso, Brindisi e Varese oltre alla matricola Pistoia. Oltretutto, eccetto Pistoia e Brindisi, le attuali compagne di sventura (Varese e Treviso) danno l'impressione di essere messe meno peggio, se non altro dal punto di vista psicologico. Perché il problema è tutto lì: la testa. Non penso che Whittaker sia un brocco o il greco dal nome impronunciabile sia davvero così inconsistente. Non può essere. Comunque, a questo punto della storia, mi pare inevitabile l'intervento sul mercato soprattutto per quanto riguarda il play. Probabilmente domenica contro Varese potrebbe essere l'ultima gara in biancoblù di Stanley Whittaker Jr salvo colpi di scena e/o un'eventuale clamorosa resurrezione. Il chè non dispiacerebbe affatto, sia chiaro.
Forza Dinamo, sempre e comunque.
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