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Bochesmalas

martedì 6 marzo 2012

Julia Rohwedder

Julia Rohwedder (MoOnshine90 su deviantART) è un'artista tedesca che si occupa di grafica, fotografia, arte digitale, copertine di libri e cd. Qui sotto ci sono i links che la riguardano e qualche esempio della sua arte:










 
















sabato 3 marzo 2012

H.R. Giger





Hans Rudolf (Ruedi) Giger è uno dei pochi grandi geni della nostra epoca; un artista, un creativo, pittore, scultore, regista, designer e creatore d’incredibili effetti speciali per il cinema. La saga di Alien, soprattutto il mitico primo episodio del 1979 a firma Ridley Scott, ancora oggi è in grado di stupire se non altro per il lavoro agli effetti speciali e per le creature di Giger. Se raffrontato con le produzioni del periodo, poi, non c’è storia, non è affatto semplice trovare qualcosa di simile nei lavori dei suoi colleghi. Anche se bisogna dire che nel caso specifico si è avvalso della collaborazione di un altro grande: Carlo Rambaldi.
La perfezione l’ha raggiunta con i suoi fantastici dipinti: potentissime e inquietanti immagini, cupe e sensuali, tra fantascienza, surrealismo, fetish e  visioni macabre. Nelle opere del pittore svizzero i corpi e i fluidi umani e alieni si fondono dolorosamente con il metallo e con parti meccaniche, creando un mondo fantastico, tetro e pericoloso. Soprattutto con l’uso spettacolare dell’aerografo riesce a creare immagini forti e indimenticabili, con effetti strabilianti.  
Non c’è da meravigliarsi se molte sue opere sono state utilizzate, o create appositamente, per l’artwork di moltissimi dischi rock e metal (Emerson Lake & Palmer, Carcass, Celtic Frost e Danzig tra gli altri). Da citare anche il censuratissimo poster incluso nell'album Frankenchrist dei Dead Kennedys.
Chi ha la possibilità di recarsi nel borgo medievale di Gruyères, in Svizzera, potrà ammirare le sue opere in esposizione permanente presso l’HR Giger Museum nel Castello di St. Germain. Nella sua città natale, Chur (Coira in italiano), invece, si possono ammirare gli arredi del Giger’s Bar.

































Qualche esempio di artwork di album musicali ad opera del maestro:

Heartwork dei Carcass


To Mega Therion dei Celtic Frost


How the Gods Kills di Danzig


Kookoo di Debbie Harry


Freiheit Fuer Die Sklaven dei Pankow


L'asta del microfono di Jonathan Davis dei Korn


il poster di Frankenchrist dei Dead Kennedys




Il futuro è adesso...

venerdì 2 marzo 2012

Black Flame - Septem



A tre anni di distanza dal precedente Imperivm ritornano i torinesi Black Flame con il quinto disco, Septem, il nuovo, nerissimo, capitolo della loro discografia. L’album è decisamente a fuoco (è proprio il caso di dirlo dato che di fiamme, seppur nere, si tratta) e, probabilmente, è il loro lavoro meglio riuscito e uno tra i migliori dischi in ambito extreme metal dell’anno appena trascorso. Il genere proposto dal trio italico è un oscuro e maligno ibrido black-death metal o meglio, come lo definiscono i protagonisti, black occult death metal. I ritmi sono quasi sempre elevati, sostenuti da una robusta sezione ritmica sulla quale scorrono come lava incandescente le chitarre maligne e il demoniaco growl. I brani migliori sono la micidiale The Seventh Star, la più sperimentale I Am The Vortex, la feroce The Morbid Breed e la velocissima Zombies Whitout Hunger. La fiamma nera è sospinta da vigorose ventate death metal, pur tenendo vivo lo spirito black che impregna nel profondo la struttura portante del disco. Da segnalare l’ottimo lavoro alla batteria a cura di M:A Fog, la collaborazione con i Satanismo Calibro 9 per intro e outro del disco dal taglio industrial, e l’ottimo lavoro per quanto riguarda l’artwork (curato da Niklas Sundin dei grandi Dark Tranquillity). La tensione si mantiene alta dall'inizio alla fine del disco senza nessun calo. Se non si ha paura di fare un salto nelle tenebre più fitte questo è un album eccellente, dove tutto è al posto giusto: suoni, artwork, cambi di tempo, voci, durata dei brani e intro adeguatamente inquietanti. Attenzione agli effetti collaterali, però: l'atmosfera maligna, oscura e densa che dilaga tra i solchi si potrebbe impossessare del vostro stereo...

Tracklist:
1.Septem
2.The Seventh Star
3.Endless Duality
4.I Am The Vortex
5.The Morbid Breed
6.Zombies Whitout Hunger
7.Matrix of Cosmic Light
Behemoth Productions - Masterpiece Distribution - 2011
voto: 9









Formazione:
Cardinale Italo Martire - voce, chitarra
M:A Fog - batteria
Serpentrax - basso (il quale ha abbandonato la band subito dopo l'uscita del disco)


Discografia:
Welcome - demo - 2001
Orgiastic Funeral - demo - 2002
The Third Revelation - 2003
Torment and Glory - 2004
Conquering Purity - 2006
Signvm Martis - compilation - 2007
Imperivm - 2008
Septem - 2011