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Bochesmalas

martedì 14 giugno 2011

Cracovia

Dzien dobry

Cracovia è l'antica capitale della Polonia. Una città che riserva piacevoli sorprese. Il suo centro storico (Stare Miasto: patrimonio mondiale dell'Unesco) è perfettamente conservato ed è ricco di scorci pittoreschi, splendidi edifici, chiese monumentali, vicoli suggestivi e cortili sorprendentemente popolati di vita, locali e tante altre cose interessanti.
La città vecchia è circondata da una striscia di parco (il Planty) che segue il percorso delle vecchie mura e dona alla città un aspetto unico. Una parte delle mura medievali è ancora in piedi e le sue torri sono visitabili, come del resto la torre del municipio e la torre della basilica di Santa Maria, e offrono una bella vista sulla città e, soprattutto, sulla splendida piazza del mercato.
Il centro storico e buona parte delle zone limitrofe si possono visitare a piedi con estrema facilità, per il resto i mezzi pubblici (taxi compresi) sono estremamente efficienti ed economici. Vi sono poi mezzi alternativi per girare nelle vie di Cracovia: le bellissime carrozze, le macchinette elettriche che spuntano come funghi in ogni angolo e offrono tour più o meno interessanti e le biciclette che si trovano a noleggio per pochi Zloti.
Proseguendo verso sud c'è il bellissimo castello sulla collina del Wawel con la cattedrale, gli appartamenti reali e altri tesori.
La città è inaspettatamente pulitissima (non si trova una cicca in terra neanche a pagarla) e ricca di verde, fiori, qualche artista di strada e tanti eccellenti pittori. Si mangia benissimo. La cucina è ricca, economica e i piatti, anche nei locali più rustici, vengono presentati in modo molto stuzzicante.
L'unico piccolo difetto è la scarsa illuminazione notturna.








































































A pochi passi dalla città (non a piedi...) si trovano le incredibili miniere di sale di Wieliczka, assolutamente da non perdere:




Anche queste patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Si scende sottoterra per oltre 130 metri e ci si trova immersi in un'atmosfera irreale, circondati da statue di sale, ricostruzioni del lavoro dei minatori e una stupenda e immensa cattedrale gotica costruita interamente con il sale.

Poi c'è "Il Papa", Giovanni Paolo II, lo si trova dappertutto: edifici dedicati, statue, gigantografie etc...d'altronde è stato vescovo della città.


I polacchi hanno una concezione della religiosità diversa da noi, molto più sentita e intensa; le chiese sono affollate anche a metà settimana e si trovano moltissimi giovani che partecipano alle funzioni. Poi nelle vie di Cracovia s'incontrano centinaia di preti e suore...sembra di essere in Vaticano.


Per concludere il viaggio non si può non andare ad Auschwitz, o meglio a Oswiecim (il nome polacco originale). Anzi la visita ai campi di Auschwitz-Birkenau dovrebbe essere una tappa obbligata per tutti, soprattutto ora che la memoria si sta affievolendo e si vive un discreto rigurgito antisemita anche nella nostra benamata Europa, Italia compresa, e purtroppo non solo ad opera di gruppi neo nazisti, anche e forse ancora di più, da parte di soggetti che si considerano "politically correct"...ma questa è un'altra storia.
Purtroppo il destino degli ebrei è stato, e sarà sempre, travagliato e irto d'insidie...













Alcuni film adatti:



Girato a Cracovia...la fabbrica di Schindler è ancora li, al suo posto.





Infine un libro:




Questo è tutto...

Do widzenia

Antonio e Barbara

Walk like a Zombie

Psycho!

Lo psychobilly è un eccitante cocktail di rockabilly anni '50, punk rock, tematiche horror e science fiction ispirate dall'atmosfera di oscuri b-movies degli anni '50 e '60.
Gli ingredienti fondamentali sono il contrabbasso, i ciuffi rockabilly, tatuaggi, pin-up e go-go dancers, vampiri, mummie, voodoo, pipistrelli e mostri di ogni genere, alcol a volontà e una buona dose di divertimento e goliardia che si sposa stranamente bene con tematiche gotiche, horror o addirittura splatter.
Ci sono anche alcune varianti con commistioni con il metal, oppure con liriche più seriose, o politicizzate, e distanti dall'immaginario horror.
I padri naturali del genere sono i Cramps di Lux Interior (R.I.P.) e Poison Ivy, attivi dalla seconda metà degli anni '70 sino a pochi anni fa.


http://it.wikipedia.org/wiki/The_Cramps


1.The Cramps - Songs the lord taught us




2.The Meteors - Psychobilly




3.Tiger Army - III Ghost tigers rise




4.Rezurex - Psycho Radio




5.Evil Devil - Drink to kill my pain




6.The Creepshow - Sell your soul




7.The Koffin Kats - Drunk in the daylight




8.Nekromantix - Dead girls don't cry




9.Demented are go! - Hellbilly storm




10.Horrorpops - Bring it on!




11.Banane metalik - Requiem de la depravation




12.Mad Sin - Survival of the sickest




13.The Merry Widows - Revenge served cold




14.Mad Marge and the Stonecutters - Liberated!




15.Voodoo Zombie - Voodoo Zombie


Questi quindici album qui sopra possono dare un'idea del genere, si parte dagli USA, si passa in Inghilterra, Germania, Francia, Cile, Danimarca e anche in Italia con gli strepitosi Evil Devil.
Questo è solo un piccolo assaggio ma, si sa, l'appetito vien mangiando...