Lasciate ogni speranza o voi che entrate

Bochesmalas

martedì 28 gennaio 2020

domenica 26 gennaio 2020

27 Gennaio, la Shoah, il negazionismo, il popolo smemorato e l'indifferenza




Come ogni anno il 27 Gennaio si celebra il Giorno della Memoria. Un'impresa titanica, quasi disperata, per cercare di ripristinare il sistema operativo di un popolo che ha i circuiti intasati e ben  poca ram; un popolo indifferente, distratto e con gravi problemi di carenza di memoria e ancora di più ben poca voglia di sentire storie del passato o di vedere immagini di sofferenza - oltre a quelle del grande fratello vip, ovviamente -. Il tentativo disperato di riuscire a parlare sottovoce, sommessamente ed educatamente, a una massa quasi completamente sorda, quasi incapace di udire se non si urla e quasi completamente incapace di provare empatia verso il prossimo, dato che non è considerato prossimo se non si trova nel proprio cerchio di Facebook e ancora di più nel proprio periodo storico. 
Soprattutto ora che i sopravvissuti sono sempre meno e l'antisemitismo dilaga in tutta Europa sia in Francia, dove gli ebrei scappano in massa come non accadeva dai tempi dell'invasione nazista, sia in Germania, in Belgio e anche qui da noi in Italia.
Ormai l'odio verso gli ebrei è stato sdoganato definitivamente approfittando dei suddetti problemi di memoria del popolo e magari con la scusa dell'antisionismo e del "triste destino" delle genti di Palestina. Dalle sparute bande di idioti di estrema destra l'antisemitismo è stato ereditato da una larga fetta della sinistra europea non solo extra parlamentare o filo islamica, ma anche da quella che siede nei vari palazzi di governo. La scusa è sempre la stessa: la "sofferenza" del popolo palestinese (di sicuro il popolo al quale gli europei tengono di più, ancora più che a sé stessi - basta vedere quante bandiere palestinesi sventolano in Italia a sproposito ogni 25 aprile, o ai fischi ed insulti rivolti alla brigata ebraica) e il desiderio di distruggere lo stato di Israele definito da alcuni addirittura "nazista"!?! Ovvero come stravolgere la storia e la verità e rimescolarle a seconda dei propri gusti, a proprio piacimento. La scusa è sempre la stessa: "non ce l'abbiamo contro gli ebrei, ce l'abbiamo contro lo stato di Israele. " Come se non fosse la stesa cosa, come se gli ebrei avessero avuto la possibilità di fare un'altra scelta, cacciati dalle loro case, denunciati dalle migliaia di collaborazionisti per ottenere qualche spicciolo o per rubargli gli averi o la casa, e perseguitati dai governi nazisti, fascisti e comunisti. Senza contare che la caccia all'ebreo è aperta ancora adesso e sono sempre più numerosi gli atti violenti, gli omicidi, le profanazioni dei cimiteri, gli attentati terroristici, le bombe e gli insulti. Nell'indifferenza generale, come negli anni 30. Forse perché sono rari gli attacchi da parte degli estremisti di destra, bensì partono dai gruppi radicali islamici, sempre ben accolti e protetti dai governi europei, e dall'estrema sinistra (a volte non troppo estrema), da un bel pezzo uniti nella causa comune (vedi cosa accade in Francia da tanti anni ormai).
In questa assurda situazione l'antisemitismo si insinua subdolamente tra le pieghe di una memoria evanescente e distorta, a volte plasmata ad arte da strani personaggi nostalgici, dai negazionisti, dai produttori seriali di fake news e dall'intellighenzia filo islamica unita carnalmente a una parte della sinistra. In questa strana situazione è difficile ricordare e fare di tutto perché la cosa non si ripeta, anche perché si sta già ripetendo in qualche modo in Francia e non solo, e sta avvenendo nell'indifferenza generale. E poi la massa filo-palestinese si lamenta della terra sottratta a quel popolo o del muro di Gerusalemme. Cosa dovrebbero fare gli ebrei? Dove dovrebbero andare? Dato che l'Europa è una terra ostile, ora come prima. Di certo nessuno l'avrebbe detto solo una cinquantina di anni fa che le leggi razziali avrebbero trovato più comprensione in certa sinistra (o presunta tale) che non a destra, ammesso che esistano ancora queste obsolete suddivisioni ideologiche.
Non so che senso abbia un "giorno della memoria" nella società odierna, ma anche io nel mio piccolo continuerò a fare in modo che chi ha ancora orecchie per ascoltare, e occhi per leggere e vedere, lo possa fare. Le uniche speranze potrebbero trovarsi tra le menti ancora (quasi) vergini delle nuove generazioni, anche se non ci conterei troppo...








lunedì 20 gennaio 2020

E venne il tempo della Nona Sinfonia per la banda del Poz



E sono Nove. Nove piccoli-grandi gioielli messi insieme uno in fila all'altro nel campionato italiano LBA in bella serie, con una crescita mostruosa nel gioco di squadra e nei singoli componenti dell'orchestra. Non solo il funambolico Dyshawn Pierre (nell'ultimo turno, la seconda del girone di ritorno, MVP della LBA con 29 punti in 29 minuti, 13 rimbalzi e un sontuoso 44 di valutazione, la più alta del campionato di Serie A italiano sino ad ora) ma anche tutti gli altri: Vitali, Bilan, Evans, Spissu, Gentile, Jerrels, un eccellente Sorokas (straniero di "coppa" in casa Dinamo) chiamato anche in campionato a dare il suo apporto alla causa per rimpiazzare il "pacco" McLean, e con lui Magro, Bucarelli e Capitan Devecchi. In questo momento la Dinamo-Banco di Sardegna, prima nel suo girone di Champions, seconda in campionato a quota 30 punti, esprime il gioco più divertente e spettacolare di tutta la Serie A. Di certo c'è sempre la Virtus Bologna condotta da Teodosic prima in classifica (a 32 punti), l'ottima Brescia terza e una Venezia che sta risorgendo dopo un piccolo periodo di crisi, ma la Dinamo 2019-2020 è uno spettacolo da vedere. Per ora la banda del Poz è la seconda miglior difesa del campionato con una media di 74.1 punti subiti (sorpassata proprio ieri da Brescia, quando invece è sempre stata prima); prima per punti segnati con 85.2; prima per valutazione media, a quota 105.9; prima e seconda nella classifica delle migliori valutazioni grazie alla vittoria contro Roma alla settima giornata (143) e all'ultima contro Pesaro (140); prima nella percentuale da 3 punti con il 41.8% grazie al miglior cecchino dalla lunga distanza Michele Vitali, e Pierre e Spissu. Che si può voler di più. 15 vittorie e 3 sconfitte in campionato e 8 vittorie e 3 sconfitte in Basketball Champions League.

La vetta della classifica del campionato è a un passo (a soli 2 punti), ma non c'è fretta né la necessità di prendersela a tutti i costi. Per ora va più che bene così.
Intanto arriva alla corte di mr. Sardara Dwight Coleby a sostituire McLean. Si tratta di un lungo di grande potenza proveniente dal campionato turco che può giocare sia da 5 che da 4. Intanto si dovrebbe anche recuperare Evans, fermo ai box da tre turni, tra coppa e campionato.

Questa la serie delle nove vittorie consecutive, cominciata dopo la sconfitta di Milano del 24 novembre:

1)DINAMO - Brescia 76-70, 1 Dicembre 2019
2)BRINDISI - Dinamo 77-83, 8 Dicembre 2019
3)DINAMO - Bologna F 86-80, 15 Dicembre 2019
4)DINAMO - Bologna V 91-77, 22 Dicembre 2019
5)TREVISO - Dinamo 79-101, 27 Dicembre 2019
6)DINAMO - Cremona 84-74, 30 Dicembre 2019
7)PISTOIA - Dinamo 70-78, 4 Gennaio 2020
8)DINAMO - Varese 93-87, 12 Gennaio 2020
9)PESARO - Dinamo 82-107, 19 Gennaio 2020

Il resto è tutto da vedere. Penso che ci sia da divertirsi parecchio. Intanto Grazie Ragazzi!!!

Prossimi appuntamenti: 22 Gennaio 2020 Strasburgo - Dinamo (BCL) e il 25 Gennaio Dinamo - Trento (LBA).

Forza Dinamo.



Qui sotto le interviste del post partita in Belgio dopo la sconfitta della Dinamo contro il Filou Oostende, finita per la cronaca 88 - 82 nonostante i 30 punti di un mostruoso Evans. Ma non è questo il punto, in questa occasione la Dinamo Sassari è scesa stanca in campo e una sconfitta ci può stare, la cosa interessante è il Poz, gli sguardi, le espressioni e ovviamente quello che dice...un uomo, un mito, una leggenda; l'unico, grande, inimitabile The Original Poz. Da non perdere:

giovedì 16 gennaio 2020

Antblog compie nove anni


Vi sembrerà strano ma anche stavolta, come ogni anno, questo straccio di blog compie gli anni; ce l'ha fatta anche in questa occasione. Sono ben 9, ormai, e si sentono tutti. In quest'ultima sofferta annata sono venuti a mancare gli articoli di un certo "peso", le recensioni e quasi tutto quello che aveva permesso a questo blog di conquistarsi un buon spazio nelle fitte maglie del web. Infatti è stata un'annata grigia e anonima, senza post dedicati ad artisti visionari, poca musica e poche parole. Di pari passo c'è stato un calo clamoroso di pubblico, il che era scontato, ovviamente: meno cose interessanti si pubblicano meno persone sono interessate a perdere tempo. Anzi, devo dire che nonostante l'elettrocardiogramma piatto di antblog versione 2019 non è andata neanche così male. Anche se quest'annata si va a collocare al penultimo posto assoluto dietro solo al primo anno di vita del blog, quello del rodaggio. In buona sostanza, quindi, questo è il risultato peggiore in assoluto da quando ha visto la luce questa pagina web, dato che il primo anno può essere considerato solo poco più di un embrione.

Questi sono i numeri dell'annata 2019, nel giorno del nono compleanno (data di nascita 16.01.2011):

1.728 post, di cui 119 pubblicati nel 2019

VISUALIZZAZIONI TOTALI (rilevate alle ore 10 del 16 gennaio 2020):  2.169.712

così suddivise:

2011 (Primo anno): 141.175
2012 (Secondo anno): 411.393
2013 (Terzo anno): 227.782
2014 (Quarto anno): 220.348
2015 (Quinto anno): 207.583
2016 (Sesto anno): 278.441
2017 (Settimo anno): 282.256
2018 (Ottavo anno): 241.666
2019 (Nono anno): 155.086

Le prime 5 Nazioni per numero di visualizzazioni:

1.Italia - 1.020.614
2.USA -  411.600
3.Francia - 159.530
4.Russia - 152.072
5.Germania - 54.970

a seguire gli altri: Regno Unito, Ucraina, Polonia etc...

I primi 5 post più visti tra quelli pubblicati nel 2019:

1.Rockin' The Finals: la Dinamo Sassari - 2.073 visite 



2.La cronaca della storica impresa della Dinamo Sassari - 1.224
3.Ajò Dinamo - 1.187
4.Namibia - Etosha National Park - 1.139
5.I Migliori dischi del 2018 - La Top Ten - 1.120









Come si può ben vedere si tratta di numeri scarsi; niente a che vedere con le cifre degli anni passati, quando non solo i primi 5 superavano abbondantemente le 3.000 visualizzazioni. C'è da notare però che in mancanza di post dedicati a recensioni e artisti le prime 3 posizioni sono occupate da articoli sulla Dinamo Sassari e il basket, la quarta da uno dei tanti post sul viaggio in Namibia e solo nella quinta si parla di musica, nello specifico la classifica dei migliori album del 2018 che, come da tradizione, pubblico sempre nei primi giorni dell'anno successivo.


Oltre questi però ci sono sempre i vecchi post che vanno ancora, anzi si fanno notare anche più dei post nuovi, dato che sono sempre a disposizione nel web e forse trattano argomenti più interessanti:

1.L'ultimo Post (pubblicato nel 2014): 3.818 visite nel 2019 per un totale dal giorno della pubblicazione di 26.803. 
Questo strampalato articolo nel corso del 2019 è schizzato al secondo posto delle visualizzazioni assolute di questo blog dietro a un vecchio post su Dalì, primo da un secolo.



2.Spore (pubblicato nel 2017) - 1.622 visite per un totale di 9.927 visualizzazioni dall'anno della pubblicazione.



3.Zuppa di Mitocondri (pubblicato nel 2015) - 1.263 visite quest'anno, per un totale di 11.523 dal giorno della pubblicazione.




Per quanto riguarda le visualizzazioni giornaliere il 2019 è stato - logicamente - molto scarso. Come dicevo ci sono state ben poche visite in generale, con alcune punte negative in diverse giornate (anche in questi ultimi giorni) quando ci sono stati solo un centinaio di contatti o poco più. Comunque il record positivo è del 12 dicembre con 3.075 visite. Se pensate che il record dell'anno scorso era di oltre 10.000 clic in una sola giornata si capisce quanto siano calati gli ascolti, l'attenzione e la pazienza del pubblico.























Quasi in contemporanea con il compleanno di questo blog si è chiuso il girone d'andata della Dinamo-Banco di Sardegna, in seconda posizione a quota 26 punti dietro di soli due punti alla Virtus Bologna. Ora che è iniziato il girone di ritorno, la situazione non è cambiata di molto, la Dinamo Sassari è sempre seconda a quota 28, dietro alla solita Virtus con 30 punti. Per quanto riguarda la Basket Champions League invece, giusto ieri sera battendo i polacchi del Polski Cukier Torun la Dinamo ha confermato il primo posto del girone e la matematica certezza del passaggio agli ottavi con tre turni di anticipo.
Forza Dinamo!



Per quanto riguarda il cinema di solito gradisco film di fantascienza, horror e thriller ma c'è un film che ha ruotato davanti ai miei occhi per più volte nel corso di questa annata appena chiusa: "L'Uomo Che Comprò la Luna" di Paolo Zucca.



Uno dei pochi viaggi ai quali ci siamo dedicati nel 2019: Lisbona e il Portogallo.



Il disco dell'anno 2019 di antblog - MAYHEM - "DAEMON"



Il Viaggio più importante del 2019: le meraviglie della Namibia.



Il grande spettacolo dei Playoff 2019, la Dinamo in Finale sino a Gara 7 contro Venezia, che poi si è aggiudicata la Scudetto.



Un altro piacevole soggiorno in Portogallo nella bellissima Porto.



La Dinamo si aggiudica la Fiba Europe Cup.




Forse il disco più atteso del 2019 che invece non è mai uscito: TAU CROSS - "Messengers of Deception"



Kim Shattuck R.I.P. - Los Angeles 17 Giugno 1963 - 2 Ottobre 2019




GRAZIE!