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giovedì 25 ottobre 2012

Mi si è ristretto l'iPad: il nuovo iPad mini e altre novità in casa Apple 

Lo scorso 23 Ottobre si sono rotte le acque in casa Apple e, dopo un breve travaglio (quasi completamente indolore) hanno visto finalmente la luce un'incredibile serie di nuovi gioielli che vanno a raggiungere il fratellino più grande, l'iPhone 5, nato solo qualche settimana fa.


La "sorpresa" meno sorprendente ma, probabilmente, più gradita alle folle e da chi si sta già preparando a riempire i pacchetti sotto l'imminente l'albero, è il nuovo iPad mini. Questo nuovo gingillo possiede un display da 7,9" ed è, ovviamente, più piccolo e sottile del fratellone da 9,7": lo spessore è di soli 7,2 millimetri e pesa solo 308 grammi. La risoluzione dello schermo è 1024 x 768 pixel e anche la cornice intorno al display è più sottile. Tra le altre cose è dotato di una fotocamera frontale HD e una posteriore da 5 megapixel, una batteria che dovrebbe garantire 10 ore di autonomia e il chip A5 (il medesimo dell'iPad 2). Il prezzo per il babbo natale di cui sopra parte da 329 € per il modello Wi-Fi da 16 GB.





Al piccolo tablet si è aggiunta anche una versione riveduta e corretta del Nuovo iPad, denominata iPad con display Retina che di fatto rappresenta l'iPad di quarta generazione (a meno di un anno dal suo predecessore...sob). Questo qui è equipaggiato con il velocissimo processore A6X che di fatto  ne raddoppia le prestazioni. La grafica velocissima della nuova tavoletta magica viene ulteriormente esaltata da uno spettacolare display Retina con 3,1 milioni di pixel. Anche qui troviamo una fotocamera FaceTime HD capace di girare video a 720p e una fotocamera iSight in grado di catturare video in alta definizione a 1080p e immortalare immagini da 5 megapixel. Anche l'iPad Retina come il mini e l'iPhone 5 dispone del nuovo connettore Lightning. Il prezzo parte da 499 €.


La sorpresa più interessante per quanto mi riguarda è rappresentata dalla nuova serie di desktop, gli iMac 2012, veramente spettacolari per quanto riguarda il design: Apple è, come sempre del resto, avanti anni luce rispetto ai grigi e tristi macchinari marchiati windows.
Questo nuovo animale da salotto è dotato di uno splendido display (disponibile in versione 21,5" e 27") incredibilmente sottile che arriva ai bordi a misurare solo 5 millimetri di spessore e presenta l'interessante novità di una riduzione del riflesso del 75% rispetto ai modelli precedenti. La risoluzione dello schermo è 1920 x 1080 per il modello da 21,5" e 2560 x 1440 nel modello più grande.
Anche qui ha trovato posto un'adeguata fotocamera FaceTime HD a 720p. Tra le novità di maggior rilievo vi sono i nuovissimi processori Intel (Intel Core i5 quad-core a 2,7 GHz con Turbo Boost fino a 3,2 GHz con 6 MB di cache L3 per l'entry level e Intel Core i5 quad-core a 3,2 GHz per il 27" di fascia alta. Sia quest'ultimo che il 21,5" di fascia alta possono essere configurati con l'Intel Core i7 quad-core a 3,1 GHz con Turbo Boost sino a 3,9 GHz). Sono presenti un doppio microfono e doppi speaker, 4 porte USB 3.0, il lettore di schede SD e 3 porte Thunderbolt.
La memoria parte da 8 GB di DDR3 a 1600 MHz che può essere sino a 16 GB nel modello di fascia alta da 21,5" e sino a 32 GB in quello da 27".
Un'altra novità interessantissima è la possibilità di equipaggiare il modello di fascia alta da 21,5" e tutte e due le versioni da 27" con l'innovativo sistema Fusion Drive da 1TB o 3TB. Questo sistema prevede l'impiego di un sistema d'archiviazione misto con una parte composta da un hard disk tradizionale coadiuvato, però, da una memoria flash da utilizzare per i file e le applicazioni più importanti, incrementando in questo modo la velocità di accesso ai dati. Oltre che con questo sistema gli iMac da 27" possono essere equipaggiati con un unità di memoria flash da 768 GB o, se si preferisce e non ci si accontenta di 1 TB in dotazione di serie, anche con un disco rigido da 3 TB sempre a 7200 giri al minuto.
La grafica è affidata al chip NVIDIA GeForce GT 640M con 512 MB di memoria GDDR5 per il modello base sino al NVIDIA GeForce GTX 675MX con 1 GB di memoria GDDR5 per il 27 pollici di fascia alta (configurabile anche con NVIDIA GeForce GTX 680MX con 2 GB di memoria GDDR5).
L'unico aspetto discutibile di questi nuovi modelli è la scomparsa del SuperDrive, cioè non c'è più il masterizzatore, ma ormai si sa che la Apple punta molto sulle immense capacità di iCloud.

Anche la gamma del mitico MacBook Pro da 13" è stata ampliata con l'arrivo del modello con Retina display. Rispetto al modello con schermo tradizionale (ancora in commercio, ovviamente) questo bellissimo piccolo-grande computer portatile è più sottile (solo 1,9 cm di spessore contro i 2,41 cm del 13" senza display Retina) e più leggero (solo 1,62 Kg rispetto ai 2,06 Kg del fratello più "povero e grasso"). Tra le caratteristiche più interessanti, oltre allo splendido display Retina, naturalmente, c'è da segnalare la presenza di un'unità di memoria Flash da 128 o 256 G. Il processore è un Intel Core dual-core a 2,5 GHz e la dotazione di memoria è di 8 GB. Anche qui è sparito il masterizzatore a causa della (o grazie alla) riduzione dello spessore. Per chi non può fare a meno del lettore-masterizzatore può sempre optare verso il modello non-Retina che, tra l'altro, può essere equipaggiato con un chip Intel Core i7 dual-core a 2,9 GHz.
Il prezzo del MacBook Pro 13" con display Retina è di 1.779 euro per il modello con 128 GB di memoria flash e di 2.079 per il modello con 256 GB.


Anche il Mac mini è stato rinnovato: la nuova serie è equipaggiata con i nuovi Intel Ivy Bridge i5 o i7, a partire dal Intel Core i5 dual-core a 2,5 GHz per il modello base sino al Intel Core i7 quad-core a 2,3 GHz del modello più costoso (espandibile con il processore i7 a 2,6 GHz in sede di configurazione nell'Apple Store). La memoria parte da 4 GB di DDR3 a 1600 MHz con la possibilità di espandere anche questa a 8 o 16 GB. Il chip grafico è lo stesso del MacBook ovvero l'Intel Hd Graphics 4000. I prezzi vanno da 649 € per il modello base sino agli 849 del modello più costoso.


Da segnalare, anche se disponibili da qualche settimana, i nuovi bellissimi, sottilissimi e coloratissimi iPod Touch con display Retina da 4", fotocamera iSight da 5 MP e processore A5. Qui si parte da 329 €.


E i rinnovati, anch'essi dotati di una nuova veste molto attraente e colorata, iPod nano. Questi nuovi gioielli hanno un display multi touch da 2,5" e come tutti i nuovi gingilli Apple sono muniti dei nuovi auricolari EarPods. Tra le altre cose si possono collegare, via Bluetooth, altoparlanti, cuffie e qualsiasi altro aggeggio lo consenta. Il prezzo parte da 179 €.

Buon divertimento (o salasso, dipende dai punti di vista, e da alcuni fattori esterni quali il governo di Rigor Montis, l'iva che cerca di saltare sempre più in alto e il lavoro, e denari conseguenti, che va e viene a seconda di cosa bolle nel cervello dei capoccioni, speculatori, politici, equitalia, alieni e altri soggetti poco raccomandabili)... C'è sempre la possibilità di vincere alla lotteria o di ricevere qualche inattesa (e improbabile) eredità...

venerdì 5 ottobre 2012

 One more thing... Steve Jobs

Il 5 Ottobre del 2011 Steve Jobs abbandonò definitivamente il nostro pianeta. Un anno dopo la sua scomparsa la Apple continua a esistere e continua a surclassare la concorrenza grazie al proprio immenso patrimonio di idee, innovazione e quant'altro. Ma senza Lui, uno dei pochi grandi geni di questo secolo, sia la Apple sia il nostro mondo non sono e non saranno più la stessa cosa. Steve Jobs ha nobilitato la nostra specie...








Grazie.

giovedì 13 settembre 2012

E sono cinque: il nuovo iPhone

Finalmente l'iPhone 5 è stato svelato, anzi no: si sapeva già quasi tutto da tanto tempo, almeno per ciò che riguarda la carrozzeria. Ieri sera il nuovo gingillo di casa Apple ha fatto il suo debutto in società in compagnia di una nuova linea di iPod e iOS6 e a fine mese (il 28 settembre in Italia) sarà disponibile per l'acquisto, con molta probabilità con dei prezzi non molto diversi rispetto ai modelli 4S. L'involucro esterno conferma quasi tutte le voci di corridoio che sono circolate impunemente questi ultimi mesi: è più lungo del suo predecessore di oltre 7 millimetri, ma rispetto al 4 e 4S è più sottile del 18% (7,6 mm, pare che sia lo smartphone più sottile al mondo...per adesso) e il 20% più leggero (solo 112 grammi). Il nuovo Retina display da 4 pollici è in formato 16:9 e presenta una risoluzione di 1136x640 con 326 pixel per pollice e il 18% di pixel in più rispetto al modello precedente. Inoltre i colori dovrebbero essere più vivaci grazie a un incremento della saturazione del 44%. Per il resto l'aspetto esteriore del 5 è come lo si attendeva, senza grandi sorprese, e visto così sul palcoscenico e in fotografia non sembrerebbe particolarmente innovativo e rivoluzionario per quanto sia indiscutibilmente fotogenico. Invece chi lo ha avuto tra le mani asserisce che è vero l'esatto contrario, ovvero il numero cinque più atteso della storia pare che sia incredibilmente bello e piacevole al tatto grazie soprattutto al nuovo guscio in allumino anodizzato e agli inserti di vetro della parte posteriore e allo spessore ridotto e decisamente bello a vedersi, grazie al colore del profilo e all'uso del diamante cristallino per smussare gli angoli.
Dopo tanta attesa forse si poteva avere qualcosa in più dal punto di vista del design, anche se quando lo si potrà toccare e annusare probabilmente sarà in grado di stupire (come sempre avviene per i prodotti marchiati Apple).
In ogni caso le novità più rilevanti riguardano quello che c'è sotto il cofano: il potente processore A6 (due volte più veloce rispetto all'A5), la grafica migliorata grazie a un frame rate maggiore; la nuova fotocamera iSight da 8 megapixels, più piccola e performante, con il 40% di velocità di scatto in più rispetto al modello precedente, è in grado di scattare foto panoramiche, di fare ottimi scatti anche in ambienti con scarsa illuminazione e presenta un'ulteriore riduzione del rumore;  il wireless ultraveloce e la connettività cellulare che può sfruttare, ove disponibili, le reti più veloci esistenti; una migliore gestione della batteria che garantisce minori consumi; i nuovi, bellissimi, auricolari EarPods che promettono meraviglie sonore, il nuovo connettore Lightning in grado di non mandare in crisi neanche i più sbadati dato che non ha un senso obbligato d'inserimento; la nuova app Mappe di casa Apple che rimpiazza la vecchia Google Maps e finalmente Siri che parla italiano.
iOS 6 sarà disponibile per il download a partire dal 19 settembre e oltre che per iPhone 5, dov'è di casa, può essere installato su iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPad 2 e nuovo iPad. Gratuitamente, ovviamente...











venerdì 3 agosto 2012

Il Leone di Montagna


Da alcuni giorni è finalmente disponibile su Mac App Store il nuovo sistema operativo Apple (a soli 15,99 € http://www.apple.com/it/osx/). Dopo qualche giorno di prova "su strada" è giunto il tempo di scrivere due righe. Le novità sono molte anche se non tutte visibili immediatamente (le nuove funzioni sono oltre 200). Il sistema pare che sia più stabile della versione con il precedente felino (anche se con Lion non ci sono mai stati problemi di alcun genere). Sono state notevolmente migliorate le funzionalità di iCloud e la sintonia con iOS (che dovrebbe fare un ulteriore passo in avanti grazie all'imminente iOS 6): le modifiche fatte ai vari documenti appaiono immediatamente sui vari dispositivi e la "nuvoletta" ora si trova dappertutto, anche nella barra strumenti di Safari. A proposito di quest'ultimo c'è da dire che ha subito un incremento di prestazioni notevole sia per quanto riguarda la velocità sia per quello che concerne le funzionalità; tra le altre cose è stato unificato il campo di ricerca con il campo dove digitare gli indirizzi web. Cliccando sull'icona di iCloud si possono vedere le pagine web aperte nel proprio iPhone o iPad nello stesso punto dove le si aveva lasciate. Si possono salvare in Elenco Lettura pagine web da leggere offline ed è stato risolto un fastidioso bug che rendeva difficile il salvataggio di molte immagini dal web al proprio Mac (con Lion capitava di ritrovarsi al posto di qualche immagine un file illeggibile denominato "archivio senza titolo"). Ora nel Mac è integrato anche il Game Center per giocare oltre che con i possessori di iOS anche con i possessori di Mac. Tra le altre cose ora è presente iMessage anche sul Mac in modo da mandare messaggi gratis verso tutti i possessori di Mac, iPhone o iPad (allo stesso modo è sempre possibile effettuare video chiamate con Face Time). Inoltre è presente un efficace centro notifiche che avvisa quando sono presenti aggiornamenti, nuove mail o avvisi del calendario. Power Nap, invece, consente di continuare ad aggiornare il Mac anche quando è in stato di Stop (aggiornamenti software, Posta, Promemoria, Streaming foto ecc). Il tasto di condivisione è presente un po' dappertutto per facilitare l'invio di foto, video o link. Sono state ulteriormente incrementate le misure di sicurezza e solidità del sistema: ora è ancora più difficile installare applicazioni pericolose, grazie a Gatekeeper. Un'altra funzione interessante è l'opzione dettatura presente in Safari, Pages, Mail e in ogni dove, senza utilizzare programmi di terze parti. Questa funzione per ora è solo in inglese anche se non dovrebbe tardare ad arrivare anche il nostro idioma con i prossimi aggiornamenti.
In conclusione: il "solito" imbattibile felino impossibile da raggiungere dal vecchio windows. La velocità di avvio del Puma è rimasta praticamente invariata rispetto al Leone e le prestazioni sono, come al solito, eccellenti. Pare anche più snello e scattante del già ottimo Lion. In qualche caso notevolmente migliori (vedi Safari). Sicuramente per un giudizio definitivo bisognerà attendere ancora qualche tempo, ma la prima impressione è assolutamente positiva. L'unica scelta discutibile riscontrata in questi pochi giorni di prova è la decisione di far sparire la segnalazione del tempo rimanente della batteria. Ora è presente solo la percentuale, anche se i minuti rimanenti si possono richiamare cliccando con il tasto destro sull'icona della batteria.
Buon divertimento...






martedì 20 marzo 2012

 Il nuovo iPad


In quattro giorni sono andati a ruba tre milioni di iPad di terza generazione; il motivo è da ricercare, probabilmente, nel nuovo, stupefacente, Retina display da 3,1 milioni di pixel (2028x1536 la risoluzione) e nel potente e velocissimo nuovo chip A5X quad-core. Tra le altre cose è presente una nuova fotocamera da 5 megapixel e la tecnologia 4G e 4G LTE per la connessione alla rete dati, anche se quest’ultima non è ancora disponibile in Italia. La risoluzione dello schermo è oltre il quadruplo dell’iPad2 e quasi il doppio di una tv HD. La batteria, nonostante il processore debba gestire l’incredibile incremento di prestazioni, dovrebbe durare anche in questo caso 10 ore, grazie alle maggiori dimensioni della stessa, senza però pregiudicare la maneggevolezza e la linea del dispositivo: quasi identica all’iPad2 (9,4 mm di spessore contro gli 8,8 dell’iPad2 e circa 50 grammi in più). A qualcuno, ai vertici delle aziende “concorrenti”, starà già fumando il cervello su come fare a cercare di copiare anche questa volta. I prezzi dovrebbero essere gli stessi dell’iPad2 al momento del lancio, l’anno scorso, ovvero a partire da 479 € per il modello Wi-Fi da 16 GB, anche se non sarebbe affatto male se si potesse partire dai 399 € dell’iPad2 in vendita in questi giorni, ma si saprà solo venerdì prossimo...














giovedì 22 dicembre 2011

 Le migliori App del 2011




Le App per Mac OSX e iOS nascono, crescono e si diffondono come funghi e spesso è molto difficile districarsi tra l'immensa folla di icone ammiccanti,  categorie e sotto categorie disponibili, e non è facile neanche stilare una classifica delle migliori o delle più utili, perché il grado di soddisfazione dipende essenzialmente dai gusti personali di ognuno e dai propri interessi e passioni. Il computer (o lo smartphone o il tablet) viene utilizzato in modo diverso da ogni singolo utente, sia nell'ambito lavorativo che in quello ludico.
In questo post ci sono le migliori App secondo Bochesmalas, quindi trattasi di una selezione in base ai gusti personali, a prescindere dal numero di download ottenuti nell'App Store o dall'indice di gradimento degli altri utenti Mac.
Con il Natale che incombe, il tempo che corre veloce come neanche i neutrini inseguiti dagli scienziati riescono a fare, il sistema più rapido e meno impegnativo per fare un dono più o meno utile senza muoversi da casa è regalare un App.




Le migliori Apps per Mac,  la maggior parte delle quali scaricabili sia dall'applicazione di OSX Lion, App Store, che dai siti dei rispettivi produttori (per chi possiede ancora Mac con Leopard o Snow leopard):






1.Pages, l'elaborazione di testi secondo Apple: semplicità, eleganza e funzionalità. € 15,99


2.Pixelemator, editor di immagini potente, veloce e di facile utilizzo. € 23,99


3.Disc Cover 3, applicazione per creare libretti, etichette e copertine per cd e dvd, semplice e potente. € 27,99


4.Dropbox: nonostante l'avvento di iCloud è un app molto utile e, per ora, insostituibile per gestire al meglio i propri documenti ovunque ci si trovi. Gratis


5.GarageBand, un completo studio di registrazione per creare la propria musica. € 11,99


6.Comic Life 2, per creare fumetti con le proprie foto: semplice e geniale. € 23,99

 
7.Posterino, per creare collage fotografici e poster. € 23,99


8.Evernote, per creare utilissime note di ogni tipo e ritrovarle dappertutto (anche grazie alle apposite app per iPhone e iPad). Gratis


9.Art Text 2, per creare splendidi testi artistici. € 15,99


10.Machinarium, bellissimo gioco con stupende ambientazioni...molto particolari. € 3,99


11.And Yet it Moves, altro gioco originalissimo: un mondo di carta... € 7,99


12.SketchBook Pro, un'applicazione professionale per disegnare. €44,99





Le migliori Apps per iPad e iOS 5, da iTunes, ovviamente:







1.GarageBand, la versione per gli iDevice del programma Apple per creare musica. € 3,99

2.Jelly Defense, splendido e originale gioco di tower defense...che da grande dipendenza. € 2,39


3.Flick Champions HD, divertentissimo gioco con vari sport. € 2,39


4.Gesundheit! HD, altro gioco molto originale anche se abbastanza impegnativo. € 1,59


5.Pages, la versione portatile dell'editor di testi di Apple. € 7,99


6.Hitpad, "un'utilissima utility" per avere nello stesso tempo immagini, video, notizie e tweet di qualsiasi argomento. Gratis.


7.Death Rally, un bellissimo gioco di corse automobilistiche. € 0,79


8.Epoch, divertentissimo sparatutto post apocalisse. € 2,39


9.Splitapple, il tiro con l'arco. € 2,39



10.SketchBook Pro, probabilmente la migliore app per disegno per iDevice. € 3,99



11.Shadowgun, bellissimo sparatutto. € 2,39


12.Trova il mio iPhone, utilità per individuare, bloccare o cancellare i dati da iPhone, iPad, Mac e iPod touch qualora venissero "persi". Gratis.


Una citazione per due ottime riviste per Mac su Edicola:

MacMagazine


Applicando


Fuori classifica per un soffio e non di certo per colpa degli sviluppatori del programma:

Filmon plus, app per vedere in streaming tv di tutta Europa, comprese, sino a poco tempo fa, Rai e Mediaset. Ora purtroppo d'italiano non c'è rimasto granché...





Le migliori App per iPhone e iOS 5:



1.Siri, per parlare con il proprio iPhone... in attesa della lingua italiana (solo per iPhone 4S). Gratis con iOS 5.


2.Apple Store, per acquisti Mac. Gratis.


3.Dropbox, la versione per iOS. Gratis.


4.Evernote, idem come sopra... Gratis.

5.Blogger, l'app per creare post e gestire il proprio blog anche dall'iPhone. Gratis.


6.Amazon, per gli acquisti da amazon.it. Gratis.


7.Paypal, per gestire gli acquisti e il conto paypal dall'iPhone. Gratis.


8.Contre Jour, fantastico e innovativo giochino. € 0,79


9.Shazam Encore riconosce all'istante una canzone da un piccolo spezzone. € 4,99 (in versione lite, gratis).


10.Dragon Dictation, per dettare testi al proprio iPhone. Gratis.





Altre App interessanti e altri "consigli per gli acquisti" si possono trovare anche in questi altri post sparsi in giro tra le pagine di questo blog: