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Bochesmalas

mercoledì 27 dicembre 2017

Pawns - The Gallows


Nel lontano 2015 il loro EP "Eternal Return" in formato 7 pollici era finito nella Top Five dei migliori singoli di quell'anno in questo blog. Il successivo split Ep su cassetta in compagnia dei Cemetery aveva avuto più o meno la stessa sorte nel 2016. Quindi potete immaginarvi quanto stavo attendendo il primo album della band newyorkese. Ora che il disco è tra le mie mani, o meglio: ora che l'impalpabile file digitale del medesimo è nel mio hard disc, posso tranquillamente affermare che è valsa la pena di attendere e che questo "The Gallows" non faticherà affatto a piazzarsi in vetta nei migliori dischi di quest'anno.
I Pawns provengono dalla scena hardcore-punk e, come tante altre band negli ultimi anni, hanno virato nel tempo verso il post punk e territori limitrofi. Nonostante ciò il suono resta ruvido, urgente e abrasivo, ancora legato alle derive sonore anarcho-punk, seppur immerso totalmente nella melma più oscura del post punk e del death rock.
"The Gallows" offre mezzora di magnifica musica che fa aprire le arterie a chi come me è cresciuto con il post punk degli anni 80 e il death rock californiano. Disco imperdibile.

Tracklist:

01.The Cross
02.Aberrations
03.The Gallows
04.Brimstone and Fire
05.Interlude
06.Herxing
07.Damascus
08.The Snake
09.Thanatos
10.The Pyre

2017 - Mass Media Records

domenica 24 dicembre 2017

Buonataleuncazzo



È arrivato babbo natale con sommo gaudio di grandi e piccini, bambini e adulti che non vogliono saperne di crescere. Certo, c'è anche la ricorrenza religiosa con tutta la serie di vicende anacronistiche  che si porta appresso, alle quali uno è libero di credere o non credere, di partecipare attivamente ma anche no. Comunque, che si sia credenti o no, la festa del natale inizia dai primi di Dicembre, dal Black Friday di Amazon in giù, lungo tutta la pagina del calendario del mese. Ci si ingozza, si spendono gli ultimi quattrini rimasti in saccoccia, si fanno e ricevono doni più o meno utili, più o meno costosi, e per un mese, almeno per un mese, ci si sente tutti più "buoni." Beh, quasi tutti: ci saranno sempre i "soliti" terroristi islamici per i quali il natale non significa niente se non un'eventuale cassa di risonanza delle proprie gesta folli, oppure i "soliti" folli e basta, che non mancano mai anche tra gli esseri umani occidentali. In ogni caso, in linea di massima, durante il natale si mettono da parte machete, molotov e kalashnikov per almeno per 31 giorni, fatto salvo le eccezioni di cui sopra, e si vive felici e contenti per tutto il mese. O no?

Boh, non saprei: sono ancora indeciso se bruciare o no l'albero di natale o se impiccare gli omini del presepe e/o macellare le pecorelle, il bue e l'asino del medesimo...intanto Buon Natale.