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Bochesmalas

mercoledì 6 maggio 2015

Il canyon Gorropu


Con la bella stagione, e qualche ora di tempo libero a disposizione, non c'è niente di meglio che lasciarsi andare anima e corpo tra le braccia della natura; lontano dallo stress del lavoro, lontano dalle città caotiche, schizofreniche e rumorose. In Sardegna tutto questo è facilmente praticabile a un costo quasi pari a zero, se si fa eccezione di qualche euro per la benzina se si abita da queste parti, ovviamente. Qui, anche grazie a un territorio molto vasto, mai completamente colonizzato da quella fauna a due zampe, parlante e inquinante, i territori selvaggi e (quasi) vergini e puri non mancano affatto. Tra tutti questi luoghi ricchi di fascino, ancora in affidamento esclusivo a madre natura, senza alcun dubbio merita un posto di rilievo la gola di Gorropu. Questo spettacolare canyon con oltre 500 metri di altezza è probabilmente il più profondo d'europa e sicuramente il più bello e affascinante.
Gorropu è situato nel bel mezzo del Supramonte nei territori di Urzulei e Orgosolo, in provincia di Nuoro. Si può raggiungere a piedi con diversi sentieri di diverso grado di difficoltà, armati di scarpe da trekking, borracce e gambe, ma c'è anche la possibilità di arrivarci in fuoristrada partendo dal Campo Base Gorropu sulla statale 125. Invece le vie più facili per una sana passeggiata per conto proprio, negli splendidi paesaggi del centro Sardegna, sono quella che parte da Ghenna Silana, sempre sulla S.S.125, e quella che si snoda da Dorgali. Le foto di questo post si riferiscono proprio a quest'ultima via, affrontata stoicamente, nonostante la pancetta post-pasquale, i muscoli timidi e titubanti a causa del prolungato ozio sul divano, e la calura tremenda e imprevista di un primo maggio disorientato, convinto di essere nel bel mezzo dell'estate.
Per trovare questo sentiero bisogna recarsi a Dorgali e raggiungere la località Sant'Elene (dentro Dorgali al termine della circonvallazione sud in direzione dell'omonimo ristorante, oppure, uscendo dal paese, dopo il bivio per Cala Gonone, al km 200, sulla destra). Si prosegue in auto nella comoda strada che si immerge nella bellissima valle di Oddoene, ricca di vigneti e frutteti ordinati, quiete e un piacevole silenzio. Una volta giunti in prossimità del ponte S'Abba Arva si può lasciare l'autovettura in un comodo parcheggio, dove vi attenderà in compagnia dei suoi simili, senza fare troppe storie. Da qui in avanti serviranno solo i piedi, l'acqua e gli occhi per godersi lo spettacolo. Per percorrere il sentiero per raggiungere la gola sono necessarie circa due ore o poco più di cammino non particolarmente difficoltoso (anche se a questo proposito ho sentito pareri discordanti, come quelli delle mie appendici degli arti inferiori) che costeggia il bellissimo rio Flumineddu. Una volta giunti alla bocca del canyon troverete la tenda del punto di accoglienza riservato ai visitatori dove per pochi euro vi daranno il biglietto d'ingresso, qualche notizia utile, dei caschi per i più piccoli e una spinta per essere ingoiati da Gorropu. Lungo la magnifica gola il sentiero si suddivide in tre livelli di difficoltà: verde, semplice e piacevole; giallo, leggermente più impegnativa a causa della presenza dei caratteristici enormi massi bianchi di dimensioni maggiori rispetto alla prima parte; rosso, non indicato per gli infanti, dove i massi sono più scivolosi a causa dell'acqua che cala dall'alto delle creste rocciose.
In ogni caso, qualunque sentiero si scelga, lo spettacolo è impagabile; essere parte del bolo alimentare che scivola dentro Gorropu, insieme all'acqua cristallina e alle piante endemiche (la Aquilegia di Gorropu), è un'esperienza unica. Le foto non rendono affatto giustizia a cotanta bellezza, questa è la terza o quarta volta che ci provo dai diversi accessi, la prima con macchina digitale. Ma se non c'è il fotografo dietro all'obiettivo non c'è niente da fare. Forse.
In futuro pubblicherò anche le foto degli altri sentieri e da altri punti di vista di Gorropu, in alcuni casi molto diversi, più ricchi d'acqua, cascate, fiori e animali selvatici e anche di paesaggi forse ancora più spettacolari e affascinanti.





Per informazioni, prenotazioni o curiosità:

















































































2 commenti:

  1. Un lugar magnífico para desestresarse de la contaminación de las ciudades.
    ¡El artista de este post eres tú!
    Sin duda, el mejor :)
    Amé las fotos, cada una de ellas.
    Maravillosas, perfectas.

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  2. Muchas gracias Marga. Este lugar es hermoso y salvaje, como usted dice, es un lugar perfecto para relajarse en un entorno natural...Mis fotos no le hacen bien todo el encanto de Gorropu...
    Gracias

    RispondiElimina

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