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Bochesmalas

domenica 14 dicembre 2014

Atriarch - An Unending Pathway


Il nuovo disco della mostruosa creatura Atriarch è un'altra perla oscura per stomaci forti che non mancherà di mietere vittime tra gli ascoltatori dall'anima nera.
"An Unending Pathway" giunge dopo un'eccellente sequenza di dischi che non teme alcun confronto: iniziarono a dar fuoco alle polveri con i quattro brani di "Forever the End" nel 2011, poi arrivarono due capolavori di assoluto valore quali  il maestoso album "Ritual of Passing," uno dei migliori dischi del 2012,  e nello stesso anno lo split con un'altra grandissima band, gli Alaric.
Ora la band di Portland si è accasata presso la Relapse e questo dovrebbe garantirle la visibilità che merita. Le carte per il grande salto le posseggono tutte.
Il nuovo album è plasmato con la stessa materia dei suoi predecessori: delle robuste fondamenta a base di metal nero come la pece, composto da uguali parti di Black e Doom, sopra alle quali i quattro americani costruiscono una spettacolare e inquietante cattedrale gotica con elementi death rock, noise, post punk, darkwave, post hardcore e schegge psichedeliche-drone-sperimetali.
Il risultato finale è un'eccellente miscela Blackend Death Rock che non trova molti termini di paragone nella scena estrema attuale.
L'atmosfera che viene sprigionata in questi solchi è magnifica, pesante, opprimente, sofferta, arcana e carica di tensione, con il cantante Lenny intento a recitare litanie nere con grande varietà di registro e grandioso impatto teatrale.
In buona sostanza quello che viene fuori da "An Unending Pathway" è un pericoloso (ed estremamente affascinante) ibrido death rock-post punk-metal estremo. Qui convivono Neurosis, Celtic Frost, Bauhaus, Killing Joke e Christain Death come se fosse la cosa più naturale del mondo, ma il risultato finale va ben oltre un'accozzaglia di nomi e -presunte- influenze. Gli Atriarch hanno personalità e qualità da vendere e, finalmente, la Relapse gli mette a disposizione una produzione con i fiocchi in grado di fare sprigionare tutta la potenza e la maestosità di questa musica.

Immenso.

Tracklist:

01.Entropy
02.Collapse
03.Revenant
04.Bereavement
05.Rot
06.Allfather
07.Veil

2014 - Relapse








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